ALOHA SUP RACE – 28-29.07.18 – MARINA ROMEA

All’Aloha Beach un due giorni di mare, sup e divertimento! Tra demo day, test, feste, escursioni in sup e la seconda edizione dell’@alohasuprace

💰money prize 1500 euro💰💰💰
Così suddivisi:

Kingiii Elite race 14:
1) 400 euro
2) 200 euro
3) 100 euro

Elite race 14 femminile:
1) 400euro
2) 200 euro
3) 100 euro

Reptile race 12’6”
1) 100 euro

Il money prize 💰🤑 è ispirato ai principi di equality gender quindi massimo rispetto anche per tutte le donne che si impegnano nel nostro circuito!

Bando di Regata Aloha sup Race 2018

REPORT OPEN CORE MALDARIZZI SUP CUP

CLAUDIO NIKA VINCE LA SECONDA TAPPA DEL CIRCUITO ISL

Italian SUP League sbarca in Puglia e precisamente a Leporano (Taranto) per la seconda tappa del circuito. Questa nuova tappa, organizzata dalla squadra sportiva locale “Jonian Surf Project” affiliata ad ISL, si è svolta il 25 Aprile 2018 nella bellissima cornice della baia di Saturo ed è stata movimentata dalla presenza di uno dei grandi nomi del SUP Italiano come Claudio Nika.

L”Open Core Maldarizzi SUP Cup”, questo il nome dell’evento, si è disputato in un clima di amicizia e di allegria, vivacizzato dalla grande festa “Open Core Fest” che ha ospitato oltre alla nostra gara di SUP ed anche una gara di Obstacle Race, una gara di agility dog ed altre tantissime attività dalla mountain bike alle arti marziali ed allo yoga!

Race director d’eccezione è stato Giuseppe Cuscianna, che è riuscito a farsi seguire e sentire, nonostante il frastuono della musica in spiaggia.

Parecchi gli atleti e gli amatori accorsi per misurarsi nella sfida, alcuni anche da molto lontano, ma tutti sono stati sostenuti dal tifo caloroso del pubblico che non ha mai smesso di incitare gli atleti.

Il percorso ipotizzato nelle settimane precedenti che prevedeva l’attraversamento della baia di saturo e di Porto Pirrone è stato modificato nella settimana precedente per creare una beach race che coinvolgesse maggiormente il pubblico in spiaggia. Questa è infatti uno degli obiettivi di Italian sup league: creare visibilità ed attirare l’attenzione sul nostro beneamato SUP, per coinvolgere e formare sempre nuovi atleti.

Nei tre giri del percorso le battaglie sportive sono state tante e con esiti a volte imprevisti. La vittoria nella classe Elite 14’ è andata come da previsione a Claudio Nika, che ha dato sfoggio di un’ottima condizione; nella classe Reptile 12’6’’ invece si è messo in luce il giovane Vincenzo Manobianco, atleta pugliese che sicuramente farà parlare di sè alle prossime gare SUP Race in giro per l’Italia. Tra le ragazze della classe Elite Race 14’  invece si è misurata un’epica battaglia fino all’ultimo metro tra Maya Colella e Valentina Morcavallo, con quest’ultima vittoriosa.

Tantissimi invece sono stati gli amatori per lo più pugliesi che si sono contesi l’affermazione nella classe SAFE Open amatori; ad aggiudicarsela però sono stati Michele Spada per gli Uomini e Pilar Barrios per le Donne.

A seguire la festa si è spostata nel lussureggiante parco del “Canneto Beach” dove in un clima gioioso si è svolta la proclamazione dei vincitori ed a seguire un party con musiche e balli e tantissime altre attività offerte dall’Open Core Fest.

Ringraziamo prima di tutto la squadra locale “Jonian Surf Project”, lo stabilimento balneare “Canneto Beach” e tutta “l’Open Core Community” per l’accoglienza e l’organizzazione; ringraziamo anche “Maldarizzi Automotive Group” per il prestigioso premio di 1500 euro offerto ai vincitori e vi diamo appuntamento per il prossimo 6 Maggio a Lignano Sabbiadoro (UD) per una gara ormai classica del nostro circuito: la “Lignano SUP Marathon”.

SPRING SUP RACE 15.04.18

++++++++++BANDO SCARICABILE++++++++++

LOCALITA’
Bagno Ristoro – Via Lungomare del Parco, 5 44022 Lido di Volano  – Comacchio (Ferrara)

ORGANIZZAZIONE
L’Evento denominato Spring SUP Race, è organizzato dal Romagna Paddle Surf e dal Bagno Ristoro del Lido di Volano.
Si tratta di una tappa circuito italiano di Sup ad una stella organizzato da ISL (Italian Sup League).
Categorie Previste per le premiazioni individuali:
Elite race 14’ uomini(concorrenti con tavola non più lunga di 14’)
Elite race 14’ donne
Reptile race 12’6 Uomini
Amatoriale fino a 12’6 Uomini (percorso breve)
Amatoriale fino 12’6 Donne (percorso breve)

Oltre alle categorie sopra indicate,andranno a premiazione di giornata le seguenti categorie di età se presenti almeno 3 iscritti alla categoria:
Elite 14’ uomini over 40
Elite 14’ donne over 40
12’6 uomini over 40
12’6 Under 16 uomini
Amatoriale fino 12’6 under 16 uomini (percorso breve)
Amatoriale fino 12’6 under 16 donne (percorso breve)
N.B. Si intende over 40 un atleta che al primo gennaio 2018 abbia già compiuto 40 anni. Si
intende under 16 un atleta che al primo gennaio 2018 non abbia compiuto 16 anni.
Come arrivare, indicazioni per navigatore: www.google.it/maps/@44.7969894,12.2697081,220m/data=!3m1!1e3
Parcheggio gratuito nei pressi del Bagno Ristoro.

PROGRAMMA  e ORARI

9:00-10:45 = Iscrizioni / registrazione atleti
11:00 = Skipper meeting Regata agonistica e amatoriale
11:30 = Start Regata
13:15 = Pranzo nella veranda
14:30 = Inizio lotteria premi a estrazione
15:00 = Foto di gruppo con tutti i partecipanti Inizio premiazioni
16:00 = Ringraziamenti e saluti finali

DOVE DORMIRE

  • Hotel/Villaggio “Spiaggia Romea”  https://www.spiaggiaromea.it/ che dista circa 4 km dal campo gara è presente una convenzione per la gara di SUP. Contatti: tel: 0533 355366 E-mail: info@spiaggiaromea.it                                         N.B: il giorno 14 la strada che porta al villaggio sarà chiusa fino alle ore 16.00 circa per gara di triathlon.
  • Al Ponticello – Room and Breakfast – Apartments  – Via Cavour, n.39 – 44022 Comacchio (FE). http://www.alponticello.it/ A 15 minuti circa dal campo gara, immerso nella storica cittadina di Comacchio. È presente una convenzione per la gara SUP. Contatti: tel: 0533.314080 dalle 08:00 alle 20:00 E-mail: alponticello@alponticello.it

MANGIARE & BERE
Il pranzo sarà offerto a tutti gli atleti ed amatori che parteciperanno all’evento e sarà un pranzo a km 0 grazie al sapiente utilizzo dei prodotti del luogo da parte dello staff del Bagno Ristoro. Eventuali accompagnatori potranno usufruire del pranzo a prezzo
Convenzionato. Lo staff del Bagno Ristoro è comunque a disposizione per particolari esigenze alimentari. (tel. 333 607 5620)
 
LOGISTICA
Nel luogo ospitante l’evento sono a disposizione docce calde e fredde, spogliatoi, bagni, una zona adibita al lavaggio dell’attrezzatura ed un ampio parcheggio gratuito.

ISCRIZIONI
La quota comprende: partecipazione gara (Tappa circuito ISL), pacco gara, pranzo.
Gli atleti che partecipano alla regata agonistica iscrivendosi dichiarano di essere in regola con il certificato medico per attività sportiva agonistica per l’anno corrente. I partecipanti alla regata amatoriale iscrivendosi dichiarano di essere in possesso del certificato medico di sana e robusta costituzione per l’anno corrente.
La quota di partecipazine è di € 25.

Angelo Lume

Oggi diamo spazio ad Angelo Lume, attualmente in testa al rancking amatoriale. Lo scorso anno si è particolarmente distinto nella sua categoria tanto da far pensare a molti ad un prossimo passaggio alla categoria race.

-Nome
Angelo Lume
-Data di nascita
28/08/1992
-Dove vivi
Pozzo della Chiana, un piccolo paese in provincia di Arezzo
-Come ti sei avvicinato al sup ?
Nel 2015 lavoravo ad Ancona ed è là, sotto il Monte Conero, che ho visto per la prima volta adulti e bambini pagaiare in piedi su delle tavole. Da sportivo non potevo non provarlo. Verso la fine di agosto scoprii che a pochi minuti da casa si svolgeva una delle tappe del campionato italiano. Non solo ho avuto modo di correggere la tecnica fin da subito grazie alla clinic del campione Martino Rogai, ma ho notato che se in altri sport la competizione divide, qua si condivide, infatti ho visto tanti atleti non dar peso a chi li ha superati.
-Che tipo di tavole da Sup usi?
Da un anno ho un Infinity SUP Blackfish 12’6×25. Oltre al fatto che mi piacciono tanto le sue linee, è la tavola perfetta per il mio peso e tipo di pagaiata. Per il wawe non ho ancora una tavola personale e cerco sempre di sfruttare il race in tutte le condizioni.
-Sei sponsorizzato da qualche azienda o hai delle partnership commerciali?
Faccio parte del team Jan Surf Shop, mi ha aiutato e mi aiuta a scegliere il miglior materiale per questo sport.
-Dove ti alleni solitamente?
Esco sempre a Tuoro sul Trasimeno presso la spiaggia Tuoro Beach e nei weekend liberi, quando ho nostalgia del mare, vado a Senigallia. In acqua non ho un programma particolare, mi rilassa fare il giro delle Isole, mentre a terra mi segue Luca Pieroni della palestra SportVillage Wellness Club .
– Quanto è importante per te la preparazione fisica e l’alimentazione nel nostro sport?
Penso che per fare sup non sia necessario avere un fisico da atleta ma l’alimentazione si; in questo sport si consumano tantissime kcal.
-Che numero di pettorale hai usato nella scorsa stagione? e ha un particolare significato per te quel numero?
105. È stato il numero che mi hanno scritto sul braccio nella mia prima gara e da allora continuo con lo stesso numero e con la stessa voglia di divertirmi.
– Secondo te come si potrebbe fare ad aumentare la visibilità ed il numero di praticanti nel SUP?
Sup o ‘quello simile al surf e canoa’ lo conoscono in molti, sup race e le gare no.
Le gare ISL del 2017 tra passaggi in spiaggia e tante boe ben visibili da terra, hanno attirato l’attenzione di molti. Si potrebbe lavorare su questo per portare tanti curiosi sulla tavola.
– Sei attualmente in testa nel ranking degli amatori, continuerai a gareggiare nella categoria amatori o cambierai?
Ho ricevuto tanti complimenti per i tempi ottenuti e per questo ringrazio tutti, ma per essere un buon agonista dovrei cambiare il mio modo di vedere il sup. Comunque un 14′ sta arrivando anche nel mio box… chissà

#italiansupleague #magicpaddlehouse #kingiiitalia #starboard #safesup#safewaterman #supskin #robertoriccidesigns #tomcarusobrand #reptilesup#infinitysup #jansurfshop #sportvillagewellnessclub

Today we give space to Angelo Lume, currently leading the amateur rancking. Last year he was particularly distinguished in his category so much to make many think of a next move to the race category.

-First name
Angelo Lume
-Date of birth
28/08/1992
-Where do you live
Pozzo della Chiana, a small town in the province of Arezzo (Arezzo, Italy)
-How did you approach the sup?
In 2015 I worked in Ancona and it is there, under Monte Conero, that I saw for the first time adults and children paddling standing on tables. As a sportsman I could not not prove it. Towards the end of August I discovered that just a few minutes from home there was one of the stages of the Italian championship. Not only did I get to correct the technique right away thanks to the clinic of the champion Martino Rogai, but I noticed that if in other sports the competition divides, here we share, in fact I saw many athletes do not give weight to those who have overcome them.
-What kind of tables do you use?
For one year I have an Infinity SUP Blackfish 12’6×25. In addition to the fact that I like his lines so much, it is the perfect table for my weight and type of paddling. For the wawe I do not have a personal board yet and I always try to exploit the race in all conditions.
– Are you sponsored by some company or do you have business partnerships?
I’m part of the Jan Surf Shop team, it helped me and helps me choose the best material for this sport.
-Where do you usually train?
I always go out to Tuoro sul Trasimeno at the beach Tuoro Beach and on the free weekends, when I miss the sea, I go to Senigallia. In the water I do not have a particular program, it makes me go around the Islands, while Luca Pieroni from the SportVillage Wellness Club is on the ground.
– How important is physical preparation and nutrition for you in our sport?
I think that to make sup it is not necessary to have an athlete’s body but the power is; in this sport you consume a lot of kcal.
– What bib number did you use last season? and does that number have a special meaning for you?
105. It was the number that they wrote on my arm in my first race and since then I continue with the same number and with the same desire to have fun.
– In your opinion, how could one increase the visibility and the number of practitioners in the SUP?
Sup or ‘similar to surfing and canoeing’ know him in many, sup race and races no.
The 2017 ISL competitions between beach passes and so many buoys clearly visible from the ground, have attracted the attention of many. We could work on this to bring many curious on the table.
– Are you currently leading the amateur rankings, will you continue to compete in the amateur category or will you change?
I have received many compliments for the times obtained and for this I thank everyone, but to be a good agonist I should change the way I see the sup. However, a 14 ‘is also coming in my box … who knows

Luca Di Silvestre

Abbiamo fatto alcune domande a Luca di Silvestre (SleAr Luchetto). Spirito libero in Italia sempre alla ricerca di nuove sfide.
Buona lettura!

-Nome :Luca Di Silvestre
-Data di nascita: 27-3-78
-Dove vivi: Pescara
-Spirito libero in Italia sempre alla ricerca di nuove sfide. Raccontaci qualcosa di te:
Sono amante dello sport e delle competizioni,perché mi spronano a migliorarmi e ad avere sempre degli stimoli.
-Come ti sei avvicinato al sup?
Mi sono avvicinato al SUP di ritorno dalle canarie dopo alcune lezioni di surf. Mi sono avvicinato poi al sup per la semplicità con cui ci si relaziona con il mare e la natura nella stragrande maggioranza delle situazioni meteo. Poi…come detto sopra,il mondo della competizione è nel mio DNA.
-Che tipo di tavole da Sup usi?
Sin dall’inizio ho usato tavole Naish Stand Up Paddling ,e non mi sono mai pentito per via della serietà di questa grande e blasonata azienda Hawaiana.
Uso ormai da 2 anni, sia tavole 14 ft. che 12,6, nello specifico per il 2018 Maliko 14×24 – 14×26 – Maliko 12,6 x 24, per quanto riguarda il wave ho un Hokua 8,11 x 29 2018 per svagarmi quando voglio staccare dagli allenamenti.
-Sei sponsorizzato da qualche azienda o hai delle partnership commerciali?
Sono Promoter da un paio d’anni per l’azienda Naish Italycollaborando con il negozio PIPE surfshop di Ravenna, ma sostengo il brand nelle manifestazioni o demo nello stivale.
Ho usato per 2 anni pagaie QuickBlade Paddles,a mio avviso le migliori…vedremo in futuro…
-Dove ti alleni solitamente?
Prediligo il mare sotto casa,ma farsi i weekend di allenamento fuori porta lo sto valutando come alternativa alle gare.
-Abbiamo visto le tue foto in allenamento a “tana delle tigri” (la tua palestra) segui qualche schema peculiare di allenamento?
Prediligo l’allenamento funzionale a circuito.Ogni sessione si differenzia dall’altra a seconda di ciò che voglio curare.Dalla forza, alla resistenza muscolare, cardio o portare all’esaurimento le scorte energetiche…ogni allenamento deve avere il proprio obbiettivo, che varierà anche in funzione del periodo dell’anno.
-Che numero di pettorale hai usato nella scorsa stagione? e ha un particolare significato per te quel numero?
Ho avuto il 17 perché non credo in nulla se non in me stesso,tantomeno alla sfiga.
-Raccontaci la tua esperienza con ISL nel 2017 e cosa vorresti da ISL per il 2018 senza peli sulla lingua:
In principio ero scettico sulla riuscita,ma sono una persona che sa dare valore a ciò che merita e con l’inizio dell estate ho iniziato ad appuntarmi alcune gare.Ci sono molti amici con cui condivido la stessa passione,a prescindere dal risultato.Per il 2018 non mi aspetto nulla da ISL,ma mi aspetto di ritrovare le stesse persone, per continuare a divertirci.
-Prospettive future?
Le mie prospettive sono quelle di avere sempre lo stimolo di uscire per andare ad allenarmi,a prescindere dalle avversità meteo e dagli impegni.
Avere sempre lo stimolo giusto per avere la determinazione nell’allenarmi, e quando verranno meno…passerò al Triathlon

#italiansupleague #magicpaddlehouse #kingiiitalia #starboard#safesup #safewaterman #supskin #robertoriccidesigns#tomcarusobrand #reptilesup #naishsup #pipe_surfshop#qbpaddles

We asked Luca di Silvestre (SleAr Luchetto) some questions. Free spirit in Italy always looking for new challenges.
Enjoy the reading!

-Name: Luca Di Silvestre
– Date of birth: 27-3-78
-Where live: Pescara (Pescara, Italy)
– Free inspiration in Italy always looking for new challenges. Tell us something about yourself:
I am a lover of sport and competitions, because they spur me to improve myself and to always have incentives.
-How did you approach the sup?
I approached the SUP returning from the Canary Islands after some surf lessons. I then approached the sup for the simplicity with which we relate to the sea and nature in the vast majority of weather situations. Then … as mentioned above, the world of competition is in my DNA.
-What kind of tables do you use?
From the beginning I used Naish Stand Up Paddling boards, and I have never regretted it because of the seriousness of this great and eminent Hawaiian company.
Use now for 2 years, both 14 ft boards. that 12.6, specifically for the 2018 Maliko 14×24 – 14×26 – Maliko 12.6 x 24, with regard to the wave I have a Hokua 8.11 x 29 2018 to distract me when I want to detach from training.
– Are you sponsored by some company or do you have business partnerships?
I have been a promoter for the Naish Italy company for a couple of years working with the PIPE surfshop store in Ravenna, but I support the brand in the demonstrations or demos in the boot.
I have used QuickBlade Paddles for 2 years, in my opinion the best … we will see in the future …
-Where do you usually train?
I prefer the sea at home, but getting the training weekend out of doors I’m considering it as an alternative to competitions.
-We have seen your photos in training in “tana den” (your gym) you follow some peculiar scheme of training?
I prefer the functional training circuit. Each session differs from the other depending on what I want to cure. From strength, to muscular strength, cardio or to bring energy supplies to exhaustion … every training must have its own goal, which will vary also depending on the time of year.
– What bib number did you use last season? and does that number have a special meaning for you?
I had 17 because I do not believe in anything except in myself, let alone the bad luck.
-Contact us your experience with ISL in 2017 and what you would like from ISL for 2018 without hairs on the language:
In the beginning I was skeptical about the success, but I am a person who knows how to give value to what it deserves and with the beginning of summer I started to point out some races. There are many friends with whom I share the same passion, regardless of the result. 2018 I do not expect anything from ISL, but I expect to find the same people, to continue to have fun.
-Future perspectives?
My perspectives are to always have the incentive to go out to go to train, regardless of weather adversities and commitments.
Always have the right stimulus to have the determination to train me, and when they fail … I will go to Triathlon

Andrea Zaves

Uno degli atleti che più si sono migliorati nel corso della stagione 2017. Andrea Zaves grande rivelazione, coraggio e determinazione nell’aver voluto subito sfidare i migliori nella classe elite 14, eccovi la sua intervista

NOME: Andrea Zaves
DATA DI NASCITA: 19/12/1984
DOVE VIVI: Trieste

COSA FAI NELLA VITA: lavoro presso la “ Revolution Trieste” servizi marittimi, quindi passo la gran parte del tempo in mare.

COME TI SEI AVVICINATO AL SUP:
E’ stato il mio grande amico Gianfranco Crivellari nel suo centro “ KITE LIFE GRADO ”,a farmi scoprire il SUP.

COSA TI HA SPINTO NEL MONDO DELLE GARE?: Ho partecipato per gioco ad una gavetta con l’allround dove ho conosciuto Giorgio Magi il quale mi ha spinto a prendere più seriamente questo sport.

CHE TIPO DI TAVOLE DA SUP USI?:
Tavola Race RRD RAZZLE DAZZLE 14X24.

E PERCHè USI QUEL MODELLO/MARCA?
Faccio parte del team “MAGIc Paddle House ” che è sponsorizzato da RRD Italia.

SEI SPONSORIZZATO DA QUALCHE AZIENDA O HAI DELLE PARTNERSHIP COMMERCIALI?
Oltre alla collaborazione con RRD Italia, sono appoggiato anche dalla “Revolution”,ditta per cui lavoro.

DOVE TI ALLENI SOLITAMENTE? Nello stupendo golfo di Trieste.

HAI UNA PARTICOLARE ROUTINE O UNA TIPOLOGIA PECULIARE DI ALLENAMENTO?
Mi alleno giornalmente,intervallando allenamenti sprint sui 250mt,500mt e 1000mt con allenamenti di lunga durata per abituare il fisico e con piccoli circuiti con tante virate. Quando ne ho la possibilità mi alleno anche in palestra.

FAI UN PICCOLO BILANCIO DELLA PASSATA STAGIONE:
Sono contento di aver fatto un sacco di gare in bellissimi posti, insieme alla giusta compagnia e di aver fatto tanta esperienza divertendomi moltissimo.

CHE NUMERO DI PETTORALE HAI USATO NELLA PASSATA STAGIONE ED HA UN SIGNIFICATO PARTICOLARE QUEL NUMERO?
Ho usato il numero 33 senza una particolare scelta, ma adesso il significato sarà quello di ricordare con piacere il mio primo anno di gare!

QUALE RITIENI SIA STATA LA TUA MIGLIOR PERFORMANCE NELLE GARE Italian Sup League?
La gara più bella è stata la SUP Race Grado, organizzata in maniera esemplare, nella quale ho battagliato duramente per tutta la durata della gara, raggiungendo un livello impensabile per essere il mio primo anno di gare race.

PROSPETTIVE FUTURE?
Divertirmi sempre come ho fatto quest’anno, crescere come atleta e fare più gare possibile.

SAPPIAMO CHE PROVIENI DA ALTRI SPORT CHE HAI PRATICATO
AD ALTI LIVELLI,COSA TI PIACE DELLO STAND UP PADDLE?
Provengo dal mondo dei motori.Prima praticavo il motocrosss e poi sono passato al mondo delle moto d’acqua. Il sopraccitato ha delle componenti radicali che impegnano davvero tanto il fisico e la gestione delle proprie forze, rendendo fondamentale un’accurata strategia nella preparazione fisica e negli allenamenti in genere

#italiansupleague #magicpaddlehouse #reptilesup #supskin #safewaterman
#robertoriccidesigns #tomcarusobrand #kingiiitalia #supnewsmag#bluedreaming2018 #rrditalia #rrdteam #revolutiontrieste #kitelifegrado#supracegrado #giorgiomagi

One of the most improved athletes in the 2017 season. Andrea Zaves great revelation, courage and determination in having immediately wanted to challenge the best in the elite class 14, here is his interview

NAME: Andrea Zaves
DATE OF BIRTH: 19/12/1984
WHERE YOU LIVE: Trieste

WHAT YOU DO IN LIFE: I work at the “Revolution Trieste” maritime services, so I spend most of my time at sea.

HOW YOU ARE APPROACHED TO SUP:
It was my great friend Gianfranco Crivellari in his “KITE LIFE GRADO” center, to let me discover the SUP.

WHAT HAS PUSHED YOU IN THE WORLD OF THE RACES ?: I participated for a game at an apprenticeship with the allround where I met Giorgio Magi who pushed me to take this sport more seriously.

WHAT KIND OF SUP TABLES ARE USED ?:
RRD Race Table RAZZLE DAZZLE 14X24.

AND WHY USING THAT MODEL / BRAND?
I am part of the “MAGIc Paddle House” team, which is sponsored by RRD Italia.

ARE YOU SPONSORED BY ANY COMPANY OR YOU HAVE A BUSINESS PARTNERSHIP?
In addition to the collaboration with RRD Italia, I am also supported by the “Revolution”, the company I work for.

WHERE ARE YOU TRAINING ONLY? In the stupendous Gulf of Trieste.

DO YOU HAVE A PARTICULAR ROUTINE OR A PECULIAR TRAINING TYPOLOGY?
I train daily, interspersed with sprint workouts on 250 meters, 500 meters and 1000 meters with long-term workouts to get used to the physical and with small circuits with so many turns. When I have the chance I train in the gym.

MAKE A SMALL BUDGET OF THE PAST SEASON:
I’m happy to have done a lot of races in beautiful places, together with the right company and have had so much experience having a lot of fun.

WHAT NUMBER OF PECTORAL HAS BEEN USED IN THE PAST SEASON AND HAVE A SPECIAL MEANING THAT NUMBER?
I used the number 33 without a particular choice, but now the meaning will be to remember with pleasure my first year of competitions!

WHAT DO YOU HAVE BEEN YOUR BEST PERFORMANCE IN THE Italian Sup League?
The best race was the SUP Race Grado, organized in an exemplary manner, in which I fought hard for the duration of the race, reaching an unthinkable level to be my first year of race races.

FUTURE PERSPECTIVES?
Always enjoy myself as I did this year, grow as an athlete and make as many races as possible.

WE KNOW THAT YOU TRY FROM OTHER SPORTS THAT YOU HAVE PRACTICE
AT HIGH LEVELS, WHAT DO YOU LIKE THE STAND UP PADDLE?
I come from the world of motors. I first practiced motocrosss and then I moved on to the world of jet skis. The aforementioned has radical components that really engage the physical and the management of their forces, making fundamental an accurate strategy in physical preparation and training in general

Elia Rossetti

Elia Rossetti, titolare del noto locale Spot1 a Cecina, grande appassionato si sport acquatici, organizzatore di eventi, aggregatore ecc.. ci parla della sua esperienza, del tuo focus nella vita e nel sup, dei suoi programmi a breve come atleta, come negoziante e come trascinatore di un grande gruppo di atleti.

-Nome: Elia
-Data di nascita: 07/10/1979
-Dove vivi? Cecina

– sei il titolare del noto locale Spot 1 Surf School Center / Surf Shop a Cecina, grande appassionato si sup e windsurf, organizzatore di eventi, aggregatore ecc.. parlaci della tua esperienza, del tuo focus nella vita e nel sup:
Ho sempre cercato di passare più tempo possibile della mia vita a contatto con il mare, e tutte le scelte lavorative sono state una conseguenza di questo. Insieme ai miei soci e a tutti i ragazzi che collaborano con noi, portiamo avanti sia il negozio Spot 1 Surf Shop di Vada, Toscana, Italy, sia Spot 1 Surf School Center sulla mitica spiaggia delle Gorette. Sono appassionato di tutto ciò che scivola sull’acqua, surf,sup,windsurf, kite e ultimamente anche di idrofoil, mi piace promuovere una visione allargata del concetto di “surfing” che permetta di godere il mare a 360 gradi. In special modo il Sup race soprattutto grazie alla nascita di un gruppo come Toscana Surfing, mi permette di godere di quelle giornate di piatta che una volta erano un incubo e che invece si sono trasformate in momenti di allenamento, confronto ed aggregazione, traendone beneficio anche per tutte le altre discipline.

-Come ti sei avvicinato al sup?
Quando intorno al 2005/2006 il mio socio mi propose di iniziare a scoprire il sup e di inserirlo nelle nostre attività, gli dissi di pensare a qualcosa di serio, chi mai avrebbe preso passione per una tavola a remi? Non è che ci avessi visto troppo lungo… fortunatamente invece fece di testa sua ed iniziammo a scoprire questo mondo. Infatti dal 2010 abbiamo iniziato ad organizzare eventi legati al Sup riscuotendo da subito un bel successo. In seguito con l’affermarsi del suprace nelle nostre zone, grazie soprattutto all’entusiasmo del gruppo degli “Etruschi” Etruschi SUP Team capitanati da Andrea Fazio e Duccio Lazzerini, sempre più appassionati si sono avvicinati al mondo delle gare, oltre ad avere avuto la fortuna di avere al nostro centro, ragazzi che seguivano tutto il campionato come Francesco Mazzei e Francesco Lauria. La cosa che mi ha spinto al mondo delle gare è legata al fatto che sono un tipo molto competitivo, mi piace mettermi alla prova, ed il Sup Race lascia poco spazio alle chiacchiere al contrario di altre discipline… Qui carta canta!! Ho sempre avuto il problema di non poter seguire le gare durante il periodo estivo per impegni legati al mio lavoro, ed ogni volta che vedo partire i ragazzi per qualche trasferta soffro come un bambino… da qui ne è scaturita la voglia/necessità di organizzare più gare possibili alle quali almeno ho la possibilità di partecipare, e per questo devo ringraziare di cuore Emanuele Pillitteri ed Andrea Sozzi, persone incredibili con una passione vera per il sup. Inoltre il circuito BOT – Battle Of the Team è stata una vera manna dal cielo, per me poter seguire un circuito invernale è un sogno che mi permette di vivere il Sup Race al 100%.

-Hai una particolare strategia per attirare nuove reclute per il sup?
Credo che la miglior strategia sia l’entusiasmo che trasmetti e lasciare che le persone siano libere di interpretare come meglio credono la nostra disciplina.

-Che tipo di tavole da Sup usi? Per quanto riguarda il Sup race a seconda della tipologia di Gare, uso un 12’6″ All Star della Starboard Stand Up Paddle Surfing ed un 14” Tracer della BIC SPORT, come gonfiabile adoro L’Air Race di RRD Italia azienda con la quale abbiamo un rapporto ventennale, e che ha sempre contribuito materialmente alla diffusione del sup. Per quanto riguarda il wave sono un surfista da onda incallito…

-Sei il promotore degli atleti di SUP nel tuo territorio, raccontaci qualcosa del SUP nella tua zona:
il sup nelle mie zone è molto diffuso, ci sono delle ottime onde, ed un bel movimento di racer,e tanti Club, tant’è che anche quest’inverno abbiamo dato vita al circuito BOT, ovvero la gara a squadre che sta riscuotendo un bel successo.

-Dove ti alleni solitamente?
Di Solito ci alleniamo sulla spiaggia delle Gorette, dove anche per il periodo invernale Spot 1 è diventata la tana di Toscana Surfing, un gruppo di paddlers davvero affiatato che sta dando vita ad un’associazione dinamica ed inclusiva che già da qualche anno organizza eventi a mio avviso di ottimo livello. Sono felicissimo di arrivare sulla spiaggia in pausa pranzo e trovare sempre qualcuno con cui allenarmi, con i quali condividere idee e progetti. Sono davvero orgoglioso di far parte di questo gruppo di persone fantastiche che con il loro impegno stanno dando una grossa mano all crescita del Sup.

-Ti alleni da solo o in compagnia di qualcun altro?
Di solito sono sempre in compagnia, credo sia decisamente più stimolante.

-Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Onestamente ci ho provato a darmi una tabella di marcia, ma poi è prevalsa la linea per la quale a 38 anni non mi prendo troppo sul serio come atleta, anche se alle poche gare a cui riesco a partecipare cerco sempre di dare il massimo, cercando di perseguire sempre i miei obbiettivi che poi non sono altro che tutti i quarantenni del circuito, anche se ce ne sono alcuni davvero forti, ancora imprendibili. Ad ogni modo quando posso oltre a pagaiare provo a seguire un allenamento a secco.

-Fai un piccolo bilancio della passata stagione
Sono molto felice della passata stagione che definirei davvero positiva, con i ragazzi di Toscana Surfing abbiamo organizzato tre belle gare ovvero “L’etrusca”, la “Spot 1 Sup Race” e la Bot di Dicembre. Agonisticamente parlando tutta la squadra è cresciuta tantissimo, sia numericamente sia come livello dei paddlers. Io personalmente cerco di difendermi, onestamente quest’anno mi sono divertito, togliendomi anche qualche soddisfazione nel mio piccolo.

– Italian Sup League che cosa ti è piaciuto e dove pensi ci sia da migliorare:
Ho una grande simpatia per Italian Sup League, perché è composta da Paddlers che sono veramente all’interno del movimento, mi piace la sua flessibilità e la possibilità di avere con tutti un rapporto diretto. Credo che in Italia molte persone dovrebbero trovarsi un lavoro invece di devastare con ambizioni personali il nostro sport, considerando che spesso non sanno neanche da che parte si impugna una pagaia.

-Programmi a breve come atleta, come negoziante e come trascinatore di un grande gruppo di atleti:
spero di partecipare e di organizzare più gare possibili e di continuare con lo stesso entusiasmo a divertirmi in acqua coinvolgendo sempre più persone.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin #Rrditalia#spot_1_surf_school_surf_shop #toscanasurfings #supteametruschi#Battleoftheteam #bicsport

Elia Rossetti, owner of the famous local Spot1 in Cecina, a great lover of water sports, organizer of events, aggregator, etc. .. talks about his experience, your focus in life and in the sup, of his short programs as an athlete, as a shopkeeper and as a driver of a large group of athletes.

-Name: Elijah
– Date of birth: 07/10/1979
-Where do you live? chickpeas flour pie

– You are the owner of the famous local Spot 1 Surf School Center / Surf Shop in Cecina, great fan sup sup and windsurfing, organizer of events, aggregator etc. .. talk about your experience, your focus in life and in the sup:
I have always tried to spend as much time as possible in my life in contact with the sea, and all the work choices have been a consequence of this. Together with my partners and all the guys who collaborate with us, we bring forward both the Spot 1 Surf Shop in Vada, Tuscany, Italy, and Spot 1 Surf School Center on the legendary Gorette beach. I am passionate about everything that slides on water, surf, sup, windsurf, kite and lately also hydrophilic, I like to promote an expanded view of the concept of “surfing” that allows you to enjoy the sea at 360 degrees. Especially the Sup race especially thanks to the birth of a group like Toscana Surfing, allows me to enjoy those days of flatness that were once a nightmare and instead turned into moments of training, comparison and aggregation, also benefiting from it for all other disciplines.

-How did you approach the sup?
When around 2005/2006 my partner proposed to start discovering the sup and to include it in our activities, I told him to think of something serious, who would have taken passion for a rowing table? It was not that I had seen too long … fortunately instead of his own and we began to discover this world. In fact, since 2010 we have started organizing events linked to the Sup, immediately enjoying a great success. Later with the emergence of the suprace in our areas, thanks above all to the enthusiasm of the Etruscan group “Etruschi” SUP Team led by Andrea Fazio and Duccio Lazzerini, more and more fans have approached the world of racing, as well as having had the good fortune to have at our center, guys who followed the whole championship as Francesco Mazzei and Francesco Lauria. The thing that pushed me to the world of competitions is linked to the fact that I am a very competitive guy, I like to test myself, and the Sup Race leaves little space to talk unlike other disciplines … Here card sings !! I always had the problem of not being able to follow the races during the summer for commitments related to my work, and every time I see the boys leaving for some trips I suffer as a child … hence the desire / need to organize more possible competitions to which at least I have the opportunity to participate, and for this I have to thank Emanuele Pillitteri and Andrea Sozzi, incredible people with a real passion for sup. In addition, the BOT – Battle Of the Team circuit was a real godsend, for me to be able to follow a winter circuit is a dream that allows me to experience the Sup Race at 100%.

-Do you have a particular strategy to attract new recruits to the sup?
I believe that the best strategy is the enthusiasm that you transmit and let people be free to interpret our discipline as they see fit.

-What kind of tables do you use? As for the Sup race depending on the type of races, I use a 12’6 “All Star Starboard Stand Up Paddle Surfing and a 14” Tracer BIC SPORT, as an inflatable adore The Air Race RRD Italy company with which we have a twenty-year relationship, and that has always contributed materially to the diffusion of the sup. As for the wave I am an inveterate wave surfer …

-You are the promoter of SUP athletes in your area, tell us something about SUP in your area:
the sup in my area is very widespread, there are good waves, and a nice movement of racers, and many clubs, so much so that even this winter we gave life to the BOT circuit, or the team competition that is enjoying a nice success.

-Where do you usually train?
Usually we train on the beach of the Gorette, where even for the winter period Spot 1 has become the lair of Toscana Surfing, a group of really close-knit paddlers that is giving life to a dynamic and inclusive association that for some years now organizes events to my very good warning. I am very happy to arrive on the beach at lunchtime and always find someone to train with, with whom to share ideas and projects. I’m really proud to be part of this group of fantastic people who are giving a big hand to the growth of the Sup.

Do you train alone or in company with someone else?
Usually I’m always in company, I think it’s definitely more stimulating.

-Do you have a particular routine or some peculiar type of training?
Honestly I tried to give me a roadmap, but then the line prevailed for which at 38 I do not take myself too seriously as an athlete, even if the few races that I can attend I always try to give my best, trying to always pursue my goals that are none other than forty years of the circuit, even if there are some really strong, still unattainable. Anyway, when I can over pay, I try to follow a dry training.

– Make a small assessment of the past season
I am very happy with the last season that I would call really positive, with the guys from Toscana Surfing we organized three good races: “L’etrusca”, “Spot 1 Sup Race” and Bot di Dicembre. Agonistically speaking, the whole team has grown a lot, both numerically and as a level of paddlers. I personally try to defend myself, honestly this year I enjoyed, taking away even some satisfaction in my little.

– Italian Sup League what you liked and where you think there is to be improved:
I have a great liking for Italian Sup League, because it is composed of Paddlers who are truly within the movement, I like its flexibility and the possibility of having a direct relationship with everyone. I believe that in Italy many people should find a job instead of devastating our sport with personal ambitions, considering that often they do not even know which way a paddle is held.

-Programs soon as an athlete, as a shopkeeper and as a trainer of a large group of athletes:
I hope to participate and organize as many races as possible and to continue with the same enthusiasm to have fun in the water, involving more and more people.

Giulia Gisella Tura

Ed eccola finalmente… Giulia Gisella Tura ci racconta della sua passata stagione nel campionato Italian Sup League e del suo primo posto in classifica del ranking permanente della classe femminile ISL

-Nome: Giulia Tura
-Data di nascita: 27/10/1987
-Dove vivi: Bellaria Igea Marina

-Cosa fai nella vita?
Lavoro da molti anni nell’ambito del nuoto sia in inverno che in estate presso la struttura Garden Sporting Center di Rimini. Sono insegnante di nuoto per bambini e adulti, personal trainer e insegnante di fitness in acqua, in poche parole tutto ciò che riguarda l’ambiente piscina.

-Come ti sei avvicinata al sup ?
Ho cominciato un giorno per caso, la sfida era di rimanere sopra la tavola senza cadere. Il giorno dopo ha fatto la classica mareggiata di metà agosto e mi sono buttata in mezzo alle schiume con i miei cugini surfisti. Li invidiavo un sacco loro erano bravissimi e io continuavo a bere schiuma!!!
Quindi ho cominciato a seguirli a Cesenatico e a rimini con una tavola ovviamente sbagliata ma prestata da un amico. Capii presto che in Romagna le onde arrivano raramente e cominciai a fare passeggiate con i ragazzi della Romagna Paddle Surf. Cominciai le gare, sempre per sfida, grazie a Cristian Manduchi e Roberto Mandoloni che credevano molto in me (forse troppo) hahaha.

-Che tipo di tavole da Sup usi?
Al momento uso un Starboard 12.6 x 24 per fare le gare, e una starboard 7.6 x 32 per wave (anche se ormai fa la polvere in garage). Inizialmente è stato un caso avere tutte tavole starboard (anche lamia prima era della stessa marca) poi ho scelto di continuare comprando il race.

-Ti alleni da solo o in compagnia di qualcun altro?
Principalmente mi alleno da sola, per incompatibilità di orari con gli altri membri della sq. Ma capita che con l’avvento della bella stagione si passi più tempo insieme in acqua.

-Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Quest’anno sto preparando gli allenamenti con l’aiuto dell’allenatore della squadra agonistica del Garden per quanto riguarda cicli di allenamento e di scarico in acqua, e del potenziamento a secco.

-Fai un piccolo bilancio della passata stagione.
Per me la cosa più importante è il divertimento, mi piace la competizione nelle gare, sicuramente ci sono poche donne nel nostro circuito il che non è molto stimolante, tuttavia ogni gara è sempre una sfida con te stessa. Sicuramente l’anno prossimo cercherò di fare meglio.

-Quale ritieni che sia stata la tua migliore performance nelle gare di ISL?
Non saprei perché quest’anno ogni gara ha avuto le sue condizioni meteorologiche particolari.

-Hai dominato la stagione fino a luglio, poi sei scomparsa dalle scene e non eri presente agli assoluti: hai avuto un infortunio?
No per fortuna nessun infortunio, ma devo ammettere che lavorando e con il caldo della stagione passata la voglia di allenarmi dopo una giornata di lavoro cala esponenzialmente di giorno in giorno, in più verso luglio si accorciano le giornate e la possibilità di fare allenamento con la luce.
(Quindi in sintesi solitamente ad agosto smetto). Quest’anno agli assoluti non ero presente perché ero in vacanza!!!

-Sappiamo che sei una nuotatrice e ti sei comportata egregiamente anche alla gara di triathlon sup di Bellaria arrivando alla piazza d’onore (2 posto): cercherai di conquistare anche quel titolo nel 2018?
No non penso parteciperò a gare di triathlon. Mi piace l’acqua limpida della piscina e l’assenza di scogli. Non sempre chi nuota bene in piscina sa anche nuotare bene in mare e io sono una di quelle.

#italiansupleague #starboardsup #magicpaddlehouse #reptilesup#safewaterman #tomcarusobrand #supskin #robertoriccidesigns #kingiiitalia#bluedreaming2018 #supnewsmag #romagnapaddlesurf#RobertomandoloniSUP #Cristianmanducchi #GardenSportingCenter

And here it is finally … Giulia Gisella Tura tells us about her past season in the Italian Sup League championship and her first place in the standings of the permanent ranking of the ISL women’s class

-Name: Giulia Tura
– Date of birth: 10/27/1987
-Where live: Bellaria Igea Marina

-What do you do in life?
I have been working for many years in swimming both in winter and in summer at the Garden Sporting Center in Rimini. I am a swimming teacher for children and adults, personal trainer and fitness teacher in the water, in a few words everything related to the pool environment.

-How did you approach the sup?
I started one day by accident, the challenge was to stay above the table without falling. The day after he did the classic sea storm of mid-August and I threw myself into the foam with my cousins ​​surfers. I envied them a lot they were very good and I kept drinking foam !!!
So I began to follow them in Cesenatico and rimini with a course obviously wrong but lent by a friend. I soon realized that in Romagna the waves rarely arrived and I began to go for walks with the Romagna Paddle Surf guys. I started the races, always for challenge, thanks to Cristian Manduchi and Roberto Mandoloni who believed in me (maybe too much) hahaha.

-What kind of tables do you use?
At the moment I use a Starboard 12.6 x 24 to do the races, and a starboard 7.6 x 32 for wave (even if now it makes dust in the garage). Initially it was a case to have all starboard boards (even Lamia was first of the same brand) then I chose to continue buying the race.

Do you train alone or in company with someone else?
Mainly I train alone, due to incompatibility of schedules with the other members of the sq. But it happens that with the advent of summer you spend more time together in the water.

-Do you have a particular routine or some peculiar type of training?
This year I am preparing training with the help of the coach of the Garden competitive team as far as training cycles and drain the water, and strengthening dry.

– Make a small assessment of the past season.
For me the most important thing is to have fun, I like competing in races, surely there are few women in our circuit which is not very exciting, but each race is always a challenge with yourself. Surely next year I will try to do better.

-What do you think was your best performance in ISL races?
I do not know why this year every race has had its particular weather conditions.

-You dominated the season until July, then you disappeared from the scenes and you were not present at the absolute: did you have an injury?
No luckily no injury, but I must admit that working and with the heat of the season past the desire to train after a day of work falls exponentially from day to day, more towards July shorten the days and the possibility of training with the light.
(So ​​in summary I usually stop in August). This year I was not present for absolutes because I was on holiday !!!

-We’re aware that you are a swimmer and you behaved admirably in the triathlon sup race of Bellaria reaching the place of honor (2 place): will you try to conquer that title in 2018?
No I do not think I will participate in triathlon competitions. I like the clear water of the pool and the absence of rocks. Not always who swims well in the pool can also swim well at sea and I am one of those.

Sofia Stocca

Ci ha conquistato con la sua simpatia e ha tenuto testa in tutte le condizioni sin dall’inizio della stagione, fino ad aggiudicarsi il titolo Assoluto e la Ranking Race Under 16; vediamo cosa ci racconta di lei, la giovane rivelazione triestina del MAGIc Paddle House

– NOME : Sofia Stocca

-DATA DI NASCITA: 8 novembre 2004

-DOVE VIVI ? Trieste

-COSA FAI NELLA VITA?
Studio, frequento la terza media, mi alleno con una squadra di atletica leggera, oltre naturalmente a remare quando è possibile.

-COME TI SEI AVVICINATA AL SUP?…E COSA TI HA SPINTO AL MONDO DELLE GARE?
E’ stato Giorgio Magi a mettermi su di un vecchio e pesantissimo allround un giorno di aprile del 2016; il mare un po’ agitato, ma lui era molto curioso di vedere come me la sarei cavata. Beh, … diciamo che già quel giorno non sarei più tornata a riva !! E’ difficile remare con Giorgio senza che ti faccia venire voglia di gareggiare e di metterti alla prova, e così ho iniziato da subito a divertirmi anche con le gare.

-CHE TIPO DI TAVOLA USI? …E PERCHE’ USI QUEL MODELLO, MARCA?
Ho iniziato con un RRD AIRACE 10.6 , tavola stupenda per iniziare a gareggiare, messomi a disposizione dal Team MPH e poi son passata al RRD RAZZLE DAZZLE 12.6. Mi piace tutto di RRD Italia!!

-SEI SPONSORIZZATA DA QUALCHE AZIENDA O HAI DELLE PARTNERSHIP COMMERCIALI?
Il mio sogno è di entrare nel Team RRD per avere come compagna di squadra la Susak Molinero, che è il mio idolo, e poi chi mi appoggia sono Giorgio Magi ed il Team MPH, e sono fiera di questo.

-DOVE TI ALLENI SOLITAMENTE?
Nel bellissimo mare di Trieste.

-HAI UNA PARTICOLARE ROUTINE O QUALCHE PECULIARE TIPOLOGIA DI ALLENAMENTO?
Oltre all’atletica, durante la stagione fredda faccio anche un po’ di palestra; remo poco a causa del freddo, ma tra poco mi scatenerò in acqua e non so cosa mi aspetterà con il mio super coach Giorgio, che è anche un gran maestro nel farci divertire !

-FAI UN PICCOLO BILANCIO DELLA STAGIONE PASSATA..
Sono contenta di aver fatto un sacco di gare, di aver visitato tanti posti insieme alla giusta compagnia e di aver fatto tanta esperienza divertendomi moltissimo.

-CHE NUMERO DI PETTORALE HAI USATO NELLA PASSATA STAGIONE ED HA UN SIGNIFICATO PARTICOLARE QUEL NUMERO?
Ho scelto il numero 4 perché è il mio numero preferito.

-QUALE RITIENI SIA STATA LA TUA MIGLIORE PERFORMANCE NELLE GARE ISL?
Le gare più belle sono state il Garda, dove mi sono anche aggiudicata il secondo posto assoluto ed il cospicuo monte premi, ed il Trasimeno, dove mi sono aggiudicata il titolo Assoluto U16 concludendo anche la bellissima Long di 12 Km !!

-PROSPETTIVE FUTURE?
Divertirmi sempre, crescere come atleta e fare più gare possibile sia in Italia che nel campionato Sloveno, perchè ho la doppia cittadinanza!

– IL TUO ENTUSIASMO E’ TANTO, …MA PERCHE’ TI PIACE COSì QUESTO SPORT?
Perchè stare in acqua mi dà sempre un senso di libertà, mi dà una sensazione bellissima; pensare di galleggiare tra due mondi, quello caotico e pieno di problemi che conosco, e quello misterioso e silenzioso del mare, che mi rilassa e rinnova continuamente … ecco, tutto questo mi libera ogni volta la mente.

#Italiansupleague #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns #safewaterman#supskin #tomcarusobrand #starboard #reptilesup #kingiiitalia #rrdteam#supnews #bluedreaming #susakmolinero #giorgiomagi Elvira Fulco

He won over us with his sympathy and he has held up in all conditions since the beginning of the season, until he won the Absolute title and the Ranking Race Under 16; let’s see what he tells us about her, the young Triestine revelation of MAGIc Paddle House

– NAME: Sofia Stocca

– BIRTHDATE: November 8th 2004

-WHERE DO YOU LIVE ? Trieste (Trieste, Italy)

– WHAT DO YOU DO IN LIFE?
Study, I attend the eighth grade, I train with a team of athletics, and of course to row whenever possible.

-WHAT ARE YOU APPROACHED TO THE SUP? … AND WHAT HAS PUSHED THE WORLD OF THE RACES?
It was Giorgio Magi who put me on an old and very heavy allround one day in April 2016; the sea a little rough, but he was very curious to see how I would get along. Well, … let’s say that already that day I would not be back to shore! It is difficult to row with Giorgio without making you want to compete and put you to the test, and so I immediately started to have fun with the races.

– WHAT TYPE OF TABLE USES? … AND WHY USE THIS MODEL, BRAND?
I started with a RRD AIRACE 10.6, a beautiful board to start competing, messages available from the MPH Team and then I passed to the RRD RAZZLE DAZZLE 12.6. I like everything about RRD Italia !!

– HAVE YOU SPONSORED BY ANY COMPANY OR YOU HAVE A BUSINESS PARTNERSHIP?
My dream is to join the RRD Team to have as teammate Susak Molinero, who is my idol, and then those who support me are Giorgio Magi and the MPH Team, and I’m proud of this.

– WHERE DO YOU TRAIN ONLY?
In the beautiful sea of ​​Trieste.

– HAVE A PARTICULAR ROUTINE OR SOME PECULIAR TYPES OF TRAINING?
In addition to athletics, during the cold season I also do some gym; I’m just a little because of the cold, but I will soon be unleashed in the water and I do not know what awaits me with my super coach Giorgio, who is also a great teacher in making us have fun!

-FORCE A LITTLE BUDGET OF THE PASSED SEASON ..
I’m happy to have done a lot of races, to have visited many places with the right company and to have had so much experience having a lot of fun.

– WHAT NUMBER OF PECTORAL YOU HAVE USED IN THE PASSED SEASON AND HAVE A SPECIAL MEANING THAT NUMBER?
I chose number 4 because it is my favorite number.

– WHAT DO YOU HAVE BEEN YOUR BETTER PERFORMANCE IN ISL GARE?
The most beautiful races were the Garda, where I also won the second place overall and the conspicuous prize pool, and the Trasimeno, where I won the title Absolute U16 ending the beautiful Long of 12 Km !!

-FUTURE PERSPECTIVES?
Always have fun, grow as an athlete and make as many races as possible in both Italy and the Slovenian league, because I have dual citizenship!

– YOUR ENTHUSIASM IS SO MUCH … BUT WHY DO YOU LIKE THIS SPORT?
Because being in the water always gives me a sense of freedom, it gives me a wonderful feeling; think of floating between two worlds, the chaotic and full of problems that I know, and the mysterious and silent sea, which relaxes and renews me continually … here, all this frees my mind every time.