REPORT – 13 MAGGIO 2018 A PASSIGNANO SUL TRASIMENO

La 4ª tappa del campionato  Csen – Italian Sup League si è disputata lo scorso 13 maggio 2018 a Passignano sul Trasimeno. La società SUP Trasimeno ha organizzato una Beach Race molto tecnica di 8 km con 18 giri di boa e due passaggi in spiaggia!

Al momento delle iscrizioni, quando tutti i concorrenti stavano arrivando alla spicciolata alla spiaggia di Sualzo Beach le condizioni meteo sembravano volgere per il peggio con un vento teso che stava facendo increspare l’acqua del lago; ed invece al momento della partenza le condizioni erano ottimali con poco vento e situazione di flat water.

Sebbene molti degli atleti in acqua fossero ancora provati dall’ultima gara di Lignano Sabbiadoro corsa la domenica precedente, già dalla partenza dove tutti erano allineati in acqua, si è notata una voglia di essere presenti e correre al massimo delle forze.

L’evento era in concomitanza con il Passignano fitness Sport. Erano presenti diversi stand con prodotti per gli sport acquatici e prodotti per l’alimentazione sportiva.

Anche il grande atleta e personaggio pubblico Leonardo Cenci, ideatore tra le altre cose dell’associazione “Avanti Tutta Onlus” per il sostegno dei malati oncologici è venuto a farci visita e ci ha deliziato con un discorso tutto allegria e voglia di vivere.

La gara è stata subito dominata dagli atleti della classe Kingii Elite 14’ dove Alessandro Sapigni del club Romagna Paddle Surf ed Andrea Zaves del club Magic Paddle House sono subito balzati in testa al gruppo. Alla fine di 8 km di battaglia sportiva però a spuntarla è stato Alessandro seguito da Andrea e da Leonardo Lazzeri.

Nella classe Reptile Race 12’6’’ vince il passignanese Cristian Bottausci della Sup Trasimeno, seguito da un buon Stefano Amati che piano piano sta riprendendo la giusta condizione fisica dopo un periodo di stop. Terzo il giovane Oscar Violet del club W.A.S. Savona.

Nella classe Elite race 14 femminile vince Sara Oddera del club WAS Savona seguita dalla toscana Valentina Brogi; la Local Annalisa Bizzarri si piazza al terzo gradino del podio.

Il nostro circuito si sposta ora in Toscana, in quel di Cecina, dove la squadra Toscana Surfing sta preparando un percorso di 10 km tra il mare, le secche ed il fiume Cecina per far assaporare a tutti gli sportivi un po’ delle tradizioni etrusche del loro territorio. Al prossimo 20 maggio per l’Etrusca SUP Race!

REPORT – LIGNANO SUP MARATHON

In 106 a pagaiare in una gara di 23 km di Italian SUP League!

 

Il 6 maggio 2018 resterà una data da ricordare per il SUP made in Lignano Sabbiadoro e per il circuito Italian SUP League. Gli oltre 100 partecipanti si sono sfidati a suon di pagaiate nelle acque del mare, della laguna e dei fiumi, affollando con la loro presenza tutte le acque navigabili del circondario di Lignano Sabbiadoro.

Il sentore di una gara importante, lo si era avvertito già nelle settimane precedenti, ma una partecipazione cosi massiccia di atleti non ha scoraggiato né messo in difficoltà gli organizzatori dell’evento, l’asd Tiliaventum ed i coordinatori del circuito Italian SUP League venuti per validare la tappa.

Il clima in questa terza edizione della Lignano SUP Marathon è stato veramente clemente e ci ha deliziato con una giornata calda, ma non afosa e con un mare pressochè privo di onde, soltanto il vento è venuto a darci un saluto nella seconda metà del lunghissimo circuito di 23 km, fiaccando le ultime energie dei paddler meno resistenti.

I protagonisti di questa gara veramente tosta sono arrivati da tutta Italia, ma c’è stata anche una considerevole presenza da parte di gruppi di atleti Ttedeschi, Austriaci, Sloveni, Croati ed Ucraini; facendoci respirare un’aria da grande competizione internazionale. A spuntarla su tutti alla fine è stato l’atleta romano Giordano Bruno Capparella, tesserato ISL/CSEN con la squadra The Wild SUP di cui fa parte anche il grande campione Olimpico di kayak k1 Daniele Molmenti, che ha completato la gara in 2 ore e 24 minuti.  Sul podio d’onore della classe Kingii Elite Race 14′ insieme a Giordano sono saliti poi il toscano Francesco Mazzei ed il veneziano e local Leonardo Toso.

Nella classe Reptile race 12’6” invece il gradino d’onore è andato al Croato  Željko Srdoč seguito dal Triestino Guglielmo Reggio e dal perugino Cristian Bottausci.

Particolare menzione va fatta anche per i grandi Over 40 nelle due classi race tra cui Giorgio Magi, Michele Capizzi, Arnd Dunzinger ed anche all’Austriaco Rudy Van Haben che ha tagliato per primo il traguardo con un SUP Gonfiabile!

Numerosissime sono state anche le donne nelle classi race che si sono presentate più agguerrite che mai. Qui il podio è stato formato da Caterina Stenta, Romina Mariotto e Genni callegari.

Anche le classi amatoriali ed a staffetta sono state molto apprezzate e partecipate, tanto dagli uomini e donne che si sono divertiti smezzandosi la fatica, quanto dai più giovani e future leve sportive del SUP.

In definitiva una terza edizione della Lignano SUP Marathon, targata anche quest’anno Italian SUP League, vincente e sicuramente da ripetere e far diventare una “classica” del SUP Italiano ed Europeo.

REPORT OPEN CORE MALDARIZZI SUP CUP

CLAUDIO NIKA VINCE LA SECONDA TAPPA DEL CIRCUITO ISL

Italian SUP League sbarca in Puglia e precisamente a Leporano (Taranto) per la seconda tappa del circuito. Questa nuova tappa, organizzata dalla squadra sportiva locale “Jonian Surf Project” affiliata ad ISL, si è svolta il 25 Aprile 2018 nella bellissima cornice della baia di Saturo ed è stata movimentata dalla presenza di uno dei grandi nomi del SUP Italiano come Claudio Nika.

L”Open Core Maldarizzi SUP Cup”, questo il nome dell’evento, si è disputato in un clima di amicizia e di allegria, vivacizzato dalla grande festa “Open Core Fest” che ha ospitato oltre alla nostra gara di SUP ed anche una gara di Obstacle Race, una gara di agility dog ed altre tantissime attività dalla mountain bike alle arti marziali ed allo yoga!

Race director d’eccezione è stato Giuseppe Cuscianna, che è riuscito a farsi seguire e sentire, nonostante il frastuono della musica in spiaggia.

Parecchi gli atleti e gli amatori accorsi per misurarsi nella sfida, alcuni anche da molto lontano, ma tutti sono stati sostenuti dal tifo caloroso del pubblico che non ha mai smesso di incitare gli atleti.

Il percorso ipotizzato nelle settimane precedenti che prevedeva l’attraversamento della baia di saturo e di Porto Pirrone è stato modificato nella settimana precedente per creare una beach race che coinvolgesse maggiormente il pubblico in spiaggia. Questa è infatti uno degli obiettivi di Italian sup league: creare visibilità ed attirare l’attenzione sul nostro beneamato SUP, per coinvolgere e formare sempre nuovi atleti.

Nei tre giri del percorso le battaglie sportive sono state tante e con esiti a volte imprevisti. La vittoria nella classe Elite 14’ è andata come da previsione a Claudio Nika, che ha dato sfoggio di un’ottima condizione; nella classe Reptile 12’6’’ invece si è messo in luce il giovane Vincenzo Manobianco, atleta pugliese che sicuramente farà parlare di sè alle prossime gare SUP Race in giro per l’Italia. Tra le ragazze della classe Elite Race 14’  invece si è misurata un’epica battaglia fino all’ultimo metro tra Maya Colella e Valentina Morcavallo, con quest’ultima vittoriosa.

Tantissimi invece sono stati gli amatori per lo più pugliesi che si sono contesi l’affermazione nella classe SAFE Open amatori; ad aggiudicarsela però sono stati Michele Spada per gli Uomini e Pilar Barrios per le Donne.

A seguire la festa si è spostata nel lussureggiante parco del “Canneto Beach” dove in un clima gioioso si è svolta la proclamazione dei vincitori ed a seguire un party con musiche e balli e tantissime altre attività offerte dall’Open Core Fest.

Ringraziamo prima di tutto la squadra locale “Jonian Surf Project”, lo stabilimento balneare “Canneto Beach” e tutta “l’Open Core Community” per l’accoglienza e l’organizzazione; ringraziamo anche “Maldarizzi Automotive Group” per il prestigioso premio di 1500 euro offerto ai vincitori e vi diamo appuntamento per il prossimo 6 Maggio a Lignano Sabbiadoro (UD) per una gara ormai classica del nostro circuito: la “Lignano SUP Marathon”.

REPORT SPRING SUP RACE

SPRING SUP RACE

Il campionato “italian Sup league” prevede in questa sua seconda edizione 20 tappe race in giro per l’Italia, ed altri eventi promozionali per fare conoscere ed avvicinare nuove persone a questo sport acquatico. La prima tappa del 2018, la “Spring SUP Race”, si è disputata lo scorso 25 aprile 2018 nella location del lido di Volano in provincia di Ferrara, proprio all’interno di uno dei parchi naturali più belli del nostro belpaese.

Gli atleti sono accorsi da tutta Italia e qualcuno perfino delle regioni d’oltralpe più vicine. In 32 alla fine si sono sfidati a suon di pagaiate sotto un cielo a tratti plumbeo, ma per nulla piovoso. Sono state proprio le previsioni nefaste a mettere in fuga gli amatori, che hanno preferito guardare lo spettacolo dalla spiaggia o dal pontile del lido di Volano, insieme ai pescatori ed ai turisti che non si aspettavano di assistere da cosi vicino a questo spettacolo.

A spuntarla nella classe Elite 14′ è stato Filippo Mercuriali del team Romagna Paddle Surf seguito dall’atleta Francesco Mazzei del team Toscana Surfing ASD. I due si sono battagliati per tutti i nove chilometri del percorso, e solo per un soffio l’atleta romagnolo è riuscito a spuntarla. Completa il podio un altro atleta della Romagna Paddle Surf: Alessandro Sapigni.

Nella classe Reptile race 12’6” invece è stata una lotta a tre fino all’ultimo metro ma alla fine la vittoria è andata al Triestino Guglielmo Reggio seguito da Mirco Sarti e Stefano Padovani.

Tra le ragazze al contrario, si sono messe in luce le giovani Reggio Letizia e Stocca Sofia del team Magic Paddle House che oltre ad essersi aggiudicate le medaglie nelle categorie Under16 sono salite rispettivamente al primo ed al terzo posto nella categoria Elite 14′ femminile, inframezzate dalla tenace Romina Mariotto del team Wild SUP.

A questa prima manifestazione sportiva, che per l’intera giornata ha focalizzato l’attenzione del pubblico Ferrarese, hanno partecipato anche rappresentanze di negozi ed aziende del settore degli sport acquatici come Reptile international, Safe, Italian SUP Warehouse e Point7 che hanno colorato la giornata.

Il tanto clamore ed il tam tam mediatico creato dagli organizzatori ha portato poi frotte di curiosi, che grazie a questa gara ben riuscita, sono stati in grado di simpatizzare con una nuova realtà, poco conosciuta nel territorio.

Gli organizzatori, gli atleti e lo stesso direttivo del campionato “Italian SUP League” ringraziano per la possibilità offertagli grazie allo spettacolo dello sport, di avvicinare nuovi interessati alla pratica dello Stand Up Paddling e vi danno appuntamento per il 25 aprile 2018 a Taranto per la seconda tappa di campionato!

Report – 2° Fluvial Sup Race Padova

Padova 21 maggio, X Sport Academy ASD organizza nella sede della Padova Nuoto la seconda tappa dell Italian Sup League. Lo scenario è bellissimo, la struttura ineccepibile ed il sole che ha ripreso a brillare dopo abbondanti piogge intensifica il verde del prato che domina la scena. Tre anni fa la prima edizione segnava una tappa del Campionato Triveneto, oggi, ISL riversa qui il suo contenuto di entusiasmo, di allegria, di atleti, di squadre e di voglia di competizione.

 

Conferma delle iscrizioni, consegna pettorine, skipper meeting, riscaldamento ed il fiume Bacchiglione è pronto ad accoglierci. La struttura alla partenza è di quelle con il palco per il pubblico omologate per le gare di canoa, che dà quel tocco di professionalità in più, la corrente è minima, il percorso bellissimo e suggestivo, con da ambo i lati la strada e sentieri ciclabili e diversi ponti carichi di spettatori improvvisati. 4 km per l’amatoriale e 8 km per la Race.

 

Una sessantina di atleti affollano la risicata line di partenza su più linee… a partire per primi sotto il filo colorato di bandierine i race, e subito dopo gli amatori.

Il resto è competizione e sana fatica, … si vola all’andata e si arranca un po’ contro corrente al ritorno, complice anche il caldo estivo con il quale bisogna riabituarsi ad andare d’accordo.

Bagarre accesa nei primi km tra Codotto, che traina, Benettolo, Mandoloni, Magi, Veschi, Mingrelli e Facchin, poi il treno a forza di sportellate si spacca e dal giro di boa restano in testa Codotto, Magi, Benettolo e Mandoloni. Veschi mette il turbo e riprende presto il gruppo, mentre dietro Mingrelli, Bracci, Feri, Zaves, Facchin faranno il secondo treno fino allo sprint di arrivo dove, grazie alla sua esperienza, la spunta Mingrelli. Willy Reggio a ruota, ma solo, fuori dal treno. Degne di esser menzionate, le assolute new entry di quest’anno, e pronte a fare fuoco, Tommaso Feri, Filippo Facchin e Andrea Zaves. Nel gruppo di testa nell’ordine arrivano Codotto, Benettolo, Mandoloni, primo della over 40, Magi , secondo o40 e Veschi, terzo o40… una sfilata di giovanotti quindi !

 

Tra le donne 12.6 la spunta un’altra new entry, Ilaria Rochelli, su Giulia Tura e subito dopo la fantastica tredicenne Letizia Reggio che sembra volare con il suo immenso race !!!! Letizia, Sofia Stocca, vincitrice della U16 fino 11.6 e poi Massimiliano Chiarello, primo U16 fino 12,6, e poi Giacomo, Matteo, Pietro, … sono loro i veri protagonisti, sono loro la vera sfida di quest’anno !!!

 

Nella 12.6 race bravissimo Thomas Amaduzzi che la spunta su Cristian Bottausci, vincitore della over 40 e Simone Tugnoli. E poi le altre categorie amatori, con le quali si è cercato di dare risalto alle varie tipologie di competitors, inserendole in continuità di ranking e con la dovuta visibilità, affinchè ogni sforzo sia comunque alla fine premiato. Ed infine, protagonosti della uomini fino 11.6, nonchè promotori di questo sport, ognuno a suo modo, nell’ordine, Francesco Leggio, Ovidio Ferrari ed Andrea Cella.

Poi il momento del ristoro, con il lauto pranzo preparato dallo staff di X Academy guidato da Jacopo Giusti ed a seguire le premiazioni.

 

Classifica della elite 14′ e del risultato a squadre. Come sperimentato con successo quest’inverno con le prima Battle of the team a Firenze, quella delle squadre è un’iniziativa che si è subito arricchita di entusiasmo, sia per lo spirito di gruppo del Team, ma anche per la visibilità che ne risulta per le varie associazioni o circoli in questione. Vince qui a Padova ROMAGNA PADDLE SURF 1, a pari punti, ma in virtù del miglior piazzamento in Elite 14′, su MAGIC PADDLE HOUSE (Trieste), poi al terzo posto il NEWA (Lignano) ed a seguire TRASMA SUP (Trasimeno), SENIGALLIA ONDANOMALA e ALOHA FAMILY & CWS.

 

Questo il link dove si possono trovare tutte le classifiche :  http://www.italiansupleague.it/2017/05/23/21-giugno-2-fluvial-sup-race-padova/

 

Una grande festa questa di Padova; un contesto meno consueto del solito, un suggestivo percorso all’interno della città, una splendida giornata, e soprattutto e per fortuna sempre, una grande voglia di divertirsi !!

 

La sfida continua il 28 maggio a Senigallia con UNAROTONDASULSUP !!!!