Giulia Gisella Tura

Ed eccola finalmente… Giulia Gisella Tura ci racconta della sua passata stagione nel campionato Italian Sup League e del suo primo posto in classifica del ranking permanente della classe femminile ISL

-Nome: Giulia Tura
-Data di nascita: 27/10/1987
-Dove vivi: Bellaria Igea Marina

-Cosa fai nella vita?
Lavoro da molti anni nell’ambito del nuoto sia in inverno che in estate presso la struttura Garden Sporting Center di Rimini. Sono insegnante di nuoto per bambini e adulti, personal trainer e insegnante di fitness in acqua, in poche parole tutto ciò che riguarda l’ambiente piscina.

-Come ti sei avvicinata al sup ?
Ho cominciato un giorno per caso, la sfida era di rimanere sopra la tavola senza cadere. Il giorno dopo ha fatto la classica mareggiata di metà agosto e mi sono buttata in mezzo alle schiume con i miei cugini surfisti. Li invidiavo un sacco loro erano bravissimi e io continuavo a bere schiuma!!!
Quindi ho cominciato a seguirli a Cesenatico e a rimini con una tavola ovviamente sbagliata ma prestata da un amico. Capii presto che in Romagna le onde arrivano raramente e cominciai a fare passeggiate con i ragazzi della Romagna Paddle Surf. Cominciai le gare, sempre per sfida, grazie a Cristian Manduchi e Roberto Mandoloni che credevano molto in me (forse troppo) hahaha.

-Che tipo di tavole da Sup usi?
Al momento uso un Starboard 12.6 x 24 per fare le gare, e una starboard 7.6 x 32 per wave (anche se ormai fa la polvere in garage). Inizialmente è stato un caso avere tutte tavole starboard (anche lamia prima era della stessa marca) poi ho scelto di continuare comprando il race.

-Ti alleni da solo o in compagnia di qualcun altro?
Principalmente mi alleno da sola, per incompatibilità di orari con gli altri membri della sq. Ma capita che con l’avvento della bella stagione si passi più tempo insieme in acqua.

-Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Quest’anno sto preparando gli allenamenti con l’aiuto dell’allenatore della squadra agonistica del Garden per quanto riguarda cicli di allenamento e di scarico in acqua, e del potenziamento a secco.

-Fai un piccolo bilancio della passata stagione.
Per me la cosa più importante è il divertimento, mi piace la competizione nelle gare, sicuramente ci sono poche donne nel nostro circuito il che non è molto stimolante, tuttavia ogni gara è sempre una sfida con te stessa. Sicuramente l’anno prossimo cercherò di fare meglio.

-Quale ritieni che sia stata la tua migliore performance nelle gare di ISL?
Non saprei perché quest’anno ogni gara ha avuto le sue condizioni meteorologiche particolari.

-Hai dominato la stagione fino a luglio, poi sei scomparsa dalle scene e non eri presente agli assoluti: hai avuto un infortunio?
No per fortuna nessun infortunio, ma devo ammettere che lavorando e con il caldo della stagione passata la voglia di allenarmi dopo una giornata di lavoro cala esponenzialmente di giorno in giorno, in più verso luglio si accorciano le giornate e la possibilità di fare allenamento con la luce.
(Quindi in sintesi solitamente ad agosto smetto). Quest’anno agli assoluti non ero presente perché ero in vacanza!!!

-Sappiamo che sei una nuotatrice e ti sei comportata egregiamente anche alla gara di triathlon sup di Bellaria arrivando alla piazza d’onore (2 posto): cercherai di conquistare anche quel titolo nel 2018?
No non penso parteciperò a gare di triathlon. Mi piace l’acqua limpida della piscina e l’assenza di scogli. Non sempre chi nuota bene in piscina sa anche nuotare bene in mare e io sono una di quelle.

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And here it is finally … Giulia Gisella Tura tells us about her past season in the Italian Sup League championship and her first place in the standings of the permanent ranking of the ISL women’s class

-Name: Giulia Tura
– Date of birth: 10/27/1987
-Where live: Bellaria Igea Marina

-What do you do in life?
I have been working for many years in swimming both in winter and in summer at the Garden Sporting Center in Rimini. I am a swimming teacher for children and adults, personal trainer and fitness teacher in the water, in a few words everything related to the pool environment.

-How did you approach the sup?
I started one day by accident, the challenge was to stay above the table without falling. The day after he did the classic sea storm of mid-August and I threw myself into the foam with my cousins ​​surfers. I envied them a lot they were very good and I kept drinking foam !!!
So I began to follow them in Cesenatico and rimini with a course obviously wrong but lent by a friend. I soon realized that in Romagna the waves rarely arrived and I began to go for walks with the Romagna Paddle Surf guys. I started the races, always for challenge, thanks to Cristian Manduchi and Roberto Mandoloni who believed in me (maybe too much) hahaha.

-What kind of tables do you use?
At the moment I use a Starboard 12.6 x 24 to do the races, and a starboard 7.6 x 32 for wave (even if now it makes dust in the garage). Initially it was a case to have all starboard boards (even Lamia was first of the same brand) then I chose to continue buying the race.

Do you train alone or in company with someone else?
Mainly I train alone, due to incompatibility of schedules with the other members of the sq. But it happens that with the advent of summer you spend more time together in the water.

-Do you have a particular routine or some peculiar type of training?
This year I am preparing training with the help of the coach of the Garden competitive team as far as training cycles and drain the water, and strengthening dry.

– Make a small assessment of the past season.
For me the most important thing is to have fun, I like competing in races, surely there are few women in our circuit which is not very exciting, but each race is always a challenge with yourself. Surely next year I will try to do better.

-What do you think was your best performance in ISL races?
I do not know why this year every race has had its particular weather conditions.

-You dominated the season until July, then you disappeared from the scenes and you were not present at the absolute: did you have an injury?
No luckily no injury, but I must admit that working and with the heat of the season past the desire to train after a day of work falls exponentially from day to day, more towards July shorten the days and the possibility of training with the light.
(So ​​in summary I usually stop in August). This year I was not present for absolutes because I was on holiday !!!

-We’re aware that you are a swimmer and you behaved admirably in the triathlon sup race of Bellaria reaching the place of honor (2 place): will you try to conquer that title in 2018?
No I do not think I will participate in triathlon competitions. I like the clear water of the pool and the absence of rocks. Not always who swims well in the pool can also swim well at sea and I am one of those.