Andrea Cella

L’azienda Reptile-Sup è stata nostro sponsor nella stagione d’esordio del campionato Italian Sup League. Ha partecipato attivamente a molte tappe con il proprio stand e i suoi #reptileradicalrider. Abbiamo intervistato per voi il fondatore del marchio, Andrea Cella

-Nome
Andrea Cella
-Data di nascita
03/09/75
-Dove vivi
Trieste
-Presentaci brevemente la tua azienda:
Il mio lavoro è diviso tra IMAC Technologies e REPTILE INTERNATIONAL (Reptile-Masts Reptile-Sup). La prima è l’azienda specializzata nella produzione di elementi in fibra di carbonio, che vanta importanti successi in campo internazionale grazie alla produzione di alberi da windsurf. Inoltre nel tempo è cresciuta anche nel settore nautico, dell’automotive ed industriale. Uno degli ultimi sviluppi di cui siamo fieri riguarda il mondo del SUP, con le nostre pagaie rigorosamente made in Italy. Parallelamente a questo, sono il brand manager di Reptile International, marchio specializzato nella produzione di alberi ed accessori per il windsurf e per il Sup. Nell’ultimo anno abbiamo investito molte risorse per creare la collezione completa di Reptile Sup.
-Come e quando è nato il marchio Reptile?
Ho fondato il brand nel 2003, con l’intento di inserire nel mercato un prodotto innovativo, affidabile e dal design accattivante. Alla collezione di alberi negli anni si sono aggiunti altri accessori che completano il prodotto, fino ad arrivare alla divisione SUP.
-Come ti sei avvicinato al sup ?
Non è stato sicuramente amore a prima vista. Da praticante di windsurf wave e freestyle, all’inizio ho classificato il SUP come un’attività faticosa, ingombrante e priva di stimoli. Mi sono dovuto ricredere molti anni dopo, quando ormai il SUP era di dominio pubblico ed una realtà affermata. Abbiamo iniziato a fare una pagaia per il nostro amico Giorgio Magi, e senza nemmeno accorgermene mi sono trovato a testare e pagaiare con tavole gonfiabili e pagaie marchiate Reptile Sup.
-Con la tua azienda sponsorizzi e segui qualche atleta?
#ReptileRadicalRiders. Questo è il concetto che i nostri atleti devono tenere a mente. Persone con passione che remano in ogni condizione, per migliaia di km, che soffrono ma alla fine raggiungono i propri obiettivi, piccoli o grandi che siano, che vivono il SUP al 100%. Ho la fortuna di avere in squadra Thomas Amaduzzi ed Alessandro Sapigni, rispettivamente 1° e 2° nella classe 12’6” dell’Italian Sup League. La new entry è un forte soul surfer Neozelandese, Alan TeMoananui, che sarà il punto di riferimento per lo sviluppo delle pagaie anche nel wave. Il 2018 forse vedrà arrivare un altro atleta della scena race internazionale.
-Quali sono i modelli sup e le pagaie di maggior successo?
Dopo un anno di test, abbiamo sviluppato la pagaia COBRA, nelle misure 80 e 90 sq./inchs, perfette sia nel race che nel wave, disponibili nelle versioni carbon 100, 80, 30 , alluminio e kid. Con la COBRA PRO abbiamo raggiunto il peso invidiabile di 430 gr di pura potenza e reflex, grazie alle fibre di carbonio ad alto ed intermedio modulo. Per quanto riguarda le tavole, tutte rigorosamente gonfiabili, abbiamo sviluppato le linee I-WAVER, I-RIDER, I-CRUISER ed infine le ultime nate le I-RACER disponibili nelle tre misure: 12’6 x 26, 12’6 x 28, 14” x 26”. La sfida? Essere competitivi in ogni situazione e contro ogni tipo di
tavola, anche rigida.
-Ricerca e sviluppo…prima di lanciare sul mercato un nuovo sup o una nuova pagaia come lavorate?
Tutta la storia dell’umanità si basa su questo concetto: prendere un’idea esistente, studiarla e, se possibile migliorarla. A seguito di questa fase, il materiale viene testato per una stagione intera dagli atleti e da normali utilizzatori. In base ai risultati ottenuti, decidiamo se immetterlo sul mercato oppure migliorarlo ulteriormente e posticiparne l’uscita.
-Nello scorso campionato hai partecipato sia come sponsor che come atleta alle gare del campionato ISL, ti sei divertito?
È stata un’esperienza meravigliosa, che mi ha permesso di entrare in contatto con atleti, appassionati, concorrenti e dealers. Tutti accomunati da una forte passione per il mare, lo sport e la vita sana. Anche se il tempo per allenarmi è poco, ho voluto partecipare in prima persona alle gare per coglierne lo spirito, competitivo ma alla portata di tutti. Complimenti a tutti voi di ISL.
-Italian SUP League che cosa ti è piaciuto e dove pensi ci sia da migliorare.
Mi è piaciuto l’entusiasmo, la coesione tra i vari centri che si sono proposti come tappa ISL, lo spirito di amicizia e serietà di tutti, la professionalità. Sicuramente c’è da lavorare per rendere le tappe più seguite anche da persone non praticanti. Forse le tappe sono state troppe, oppure troppo
concentrate in un unico periodo. Non posso immaginare un altro anno ad inseguire il tour ogni weekend!
-Prospettive future per te e la tua azienda?
Ovviamente crescere in termini di fatturato e qualità.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin#RRD_international
#reptileradicalrider #andreacella #imectechnologies #reptilemast#thomasamaduzzi #alessandrosapigni #alantemoananui #giorgiomagi#wavedogs

The Reptile-Sup company was our sponsor during the debut season of the Italian Sup League championship. He has actively participated in many stages with his own stand and his #reptileradicalrider. We interviewed the founder of the brand, Andrea Cella

-First name
Andrea Cella
-Date of birth
09/03/75
-Where do you live
Trieste
-Present us your company briefly:
My work is split between IMAC Technologies and REPTILE INTERNATIONAL (Reptile-Masts Reptile-Sup). The first is the company specializing in the production of carbon fiber elements, which boasts important successes in the international field thanks to the production of windsurfing trees. Moreover, over time it has also grown in the nautical, automotive and industrial sectors. One of the latest developments we are proud of is the SUP world, with our strictly Made in Italy paddles. Parallel to this, they are the brand manager of Reptile International, a brand specialized in the production of trees and accessories for windsurfing and Sup. In the last year we have invested a lot of resources to create the complete collection of Reptile Sup.
-How and when was the Reptile brand born?
I founded the brand in 2003, with the aim of introducing an innovative, reliable and appealing design into the market. To the tree collection over the years have been added other accessories that complete the product, up to the SUP division.
-How did you approach the sup?
It certainly was not love at first sight. As a windsurf and freestyle windsurfing enthusiast, at the beginning I classified the SUP as a tiring, cumbersome and stimulus-free activity. I had to change my mind many years later, when the SUP was now in the public domain and a well-established reality. We started to make a paddle for our friend Giorgio Magi, and without even realizing it I found myself testing and paddling with inflatable boards and paddocks marked Reptile Sup.
-With your company sponsor and follow some athlete?
#ReptileRadicalRiders. This is the concept that our athletes must keep in mind. People with passion who rowing in every condition, for thousands of km, who suffer but eventually reach their goals, small or big, that live the SUP 100%. I am lucky to have Thomas Amaduzzi and Alessandro Sapigni in the squad, respectively 1st and 2nd in the 12’6 “class of the Italian Sup League. The new entry is a strong New Zealand soul surfer, Alan TeMoananui, which will be the reference point for the development of the paddles also in the wave. 2018 will perhaps see another athlete from the international race scene arrive.
-What are the sup models and the most successful paddles?
After a year of testing, we developed the COBRA paddle, in sizes 80 and 90 sq./inchs, perfect both in the race and in the wave, available in carbon 100, 80, 30, aluminum and kid versions. With COBRA PRO we have achieved the enviable weight of 430 grams of pure power and reflex, thanks to the high and intermediate modulus carbon fibers. As for the tables, all rigorously inflatable, we have developed the lines I-WAVER, I-RIDER, I-CRUISER and finally the latest born I-RACER available in three sizes: 12’6 x 26, 12’6 x 28 , 14 “x 26”. The challenge? Be competitive in every situation and against all kinds of
table, also rigid.
-Research and development … before launching a new sup or a new paddle on the market how do you work?
The whole history of humanity is based on this concept: taking an existing idea, studying it and, if possible, improving it. Following this phase, the material is tested for an entire season by athletes and normal users. Based on the results obtained, we decide whether to place it on the market or to further improve it and postpone its exit.
– In the last championship you participated both as a sponsor and as an athlete in the ISL championship races, did you have fun?
It was a wonderful experience that allowed me to get in touch with athletes, enthusiasts, competitors and dealers. All share a strong passion for the sea, sport and healthy life. Although the time to train is little, I wanted to participate in the first person in the races to grasp the spirit, competitive but affordable for everyone. Congratulations to all of you of ISL.
-Italian SUP League what you liked and where you think there is to be improved.
I liked the enthusiasm, the cohesion between the various centers that have been proposed as an ISL stage, the spirit of friendship and seriousness of all, professionalism. Surely there is work to make the steps more followed even by non-practicing people. Perhaps the stages were too many, or too much
concentrated in a single period. I can not imagine another year chasing the tour every weekend!
– Future prospects for you and your company?
Obviously grow in terms of turnover and quality.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns #Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin #RRD_international
#reptileradicalrider #andreacella #imectechnologies #reptilemast #thomasamaduzzi #alessandrosapigni #alantemoananui #giorgiomagi #wavedogs