Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

Italian SUP League GENNAIO 2018:

 

Per garantire una maggior sicurezza degli atleti partecipanti e dei club aderenti al progetto, “Italian SUP League” ha stretto un accordo di collaborazione con l’ente di promozione sportiva CSEN.

Tutti i club che aderiranno nel 2018 a ISL saranno convenzionati e tessereranno i propri atleti e appassionati che parteciperanno agli eventi di ISL anche a CSEN.

La nuova struttura di ISL, uscita dalla convention di Passignano sul Trasimeno durante gli assoluti di metà ottobre 2017, prevede per i prossimi 4 anni un direttivo composto di 4 componenti con:

  • Giorgio Magi Presidente
  • Christian Bottausci Vice Presidente
  • Andrea Massei Tesoriere e consigliere
  • Roberto Mandoloni segretario e responsabile dei campionati

 

L’organigramma, ancora da completare, vede la conferma di Gabriele Galeazzi come responsabile del sito internet e Simone Tugnoli Peron nuovo addetto stampa. Stiamo lavorando per allargare il nostro staff di collaboratori e comunicheremo tempestivamente le nuove cariche che verranno assegnate.

I soci di ISL saranno le ASD che si affilieranno a partire dal 2018.

 

Ma ecco tutte le novità e alcune semplici regole necessarie per l’affiliazione a ISL:

 

Dal punto di vista regolamentare, per il sup race abbiamo ridotto le categorie a ranking che saranno:

  • Elite 14 uomini e donne, over 40 (eventuale price money riservato a questa categoria)
  • 12’6 race maschile, under 16, over 40
  • Fino a 12’6 amatoriale (percorso corto) maschile e femminile
  • Classifica a squadre per club (montepremi dedicato se presente nell’evento)

 

  • E’ previsto un minimo di 5 iscritti di categoria al campionato per la validità della relativa classifica.

 

  • All’interno del singolo evento i club organizzatori potranno aggiungere altre categorie che riterranno utili per il successo della propria manifestazione.

 

 

□ Tutti i club che intendano affiliarsi a ISL 2018 dovranno scaricare il “Modulo di Affiliazione” presente nel nostro sito, nella sezione documenti, compilarlo ed inviarlo all’indirizzo e-mail italiansupleague@gmail.com seguendo le indicazioni per l’affiliazione stessa.

La fee di affiliazione per club è pari a €130 comprensiva di iscrizione a registro Coni via CSEN

 

□ Soltanto i Club affiliati ad ISL potranno richiedere una tappa del circuito. Utilizzando il “Modulo richiesta tappa” da compilare ed inviare all’indirizzo e-mail: italiansupleague@gmail.com e versando una fee di tappa anticipata. Tutte le informazioni per richiedere la tappa da parte di un club affiliato sono presenti nel “modulo richiesta tappa” presente nel nostro sito, sezione documenti.

□ I club in ritardo con l’affiliazione (oltre il 31 marzo) pagheranno una fee maggiorata (50,00 Euro) e saranno in subordine nella scelta della data per la propria tappa rispetto ai club iscritti entro i termini, che dunque avranno diritto di precedenza nella scelta.

 

□ Tutti gli atleti e amatori partecipanti alle competizioni di ISL dovranno obbligatoriamente essere iscritti mediante l’apposita tessera assicurativa fatta da ISL in accordo con l’Ente di Promozione Sportiva CSEN. Il costo di questa tessera per il club sarà di 5,00 Euro cadauna. (da richiedere tramite “Modulo di Affiliazione” anche successivamente in caso di nuovi iscritti al club).

 

□ Gli atleti che saranno sprovvisti di tessera ISL/CSEN e si presenteranno all’iscrizione di una gara potranno affiliarsi direttamente col club organizzatore al prezzo da lui deciso.

 

Per l’assegnazione delle pettorine verrà adottato lo stesso criterio del 2017.

Il costo della pettorina per atleta sarà ancora di soli 10,00 Euro e darà diritto agli atleti di mantenere il proprio numero per tutta la stagione. Gli atleti che nel 2017 erano già in possesso di una pettorina ISL avranno diritto di prelazione per il mantenimento del proprio numero o la scelta di un altro numero libero.

 

 

ISL ha stretto una collaborazione con SUP NEWS, che dunque sarà media-partner del nostro circuito, grazie alla quale riusciamo a garantire ai nostri atleti uno sconto sull’abbonamento annuale al magazine cartaceo, 7,00 Euro anziché 10,00 facendone richiesta direttamente al nostro ufficio stampa. Anche quest’anno tutti gli abbonati a SUP NEWS concorreranno all’estrazione finale di un SUP GONFIABILE, mentre al Club/Scuola che avrà più abbonati, SUP NEWS consegnerà un Big SUP Fanatic.

 

Stiamo lavorando per rendere il 2018 il miglior anno di competizioni di sup di sempre, rimanete sintonizzati e continuate a pagaiare perché la nostra stagione è veramente alle porte!

Presto usciremo col calendario e con importanti novità, continuate a seguirci tramite il nostro sito ed i canali social Facebook ed Instagram per rimanere sempre aggiornati sulle novità del campionato di SUP più partecipato d’Italia!!!

 

 

Per ulteriori informazioni o particolari richieste potete sempre scriverci all’indirizzo italiansuplegue@gmail.com .

 

 

Pagine connesse:

Roberto Ceccarelli

 

Oggi presentiamo Roberto Ceccarelli, storico surfista (non vogliamo dire che sei vecchio! 😉) e presidente del Windsurfclub Cesenatico:

-Data di nascita
24 luglio 1964

-Dove vivi
Cesena

-Cosa fai nella vita?
Gestisco un negozio di articoli sportivi (Puntosport Cesenatico) a Cesenatico e sono Presidente del Windsurfclub Cesenatico

-Come ti sei avvicinato al sup ?
Praticando Windsurf, kitesurf e surf mi sono avvicinato al sup per garantirmi qualche uscita in più nelle giornate senza vento o onde. Ho poi sostituito definitivamente il surf con il supwave, che mi permette di sfruttare al meglio le onde poco potenti dell’Adriatico.

-Windsurf club Cesenatico… tu sei il presidente. Presentaci il club, raccontaci un po’ di storia e delle attività e dei progetti per il 2018:
Il Club è nato nel 1993 da un gruppo di amici che praticavano windsurf di cui anch’io facevo parte. Siamo riusciti a farci ospitare dalla proprietà di una colonia in disuso ed in seguito ottenere uno spazio in concessione del Comune di Cesenatico. Attualmente siamo circa 150 soci ed abbiamo come principale obiettivo quello di metterci in condizione di effettuare il maggior numero di uscite in mare durante tutto l’anno, utilizzando anche il rimessaggio delle attrezzature, lo spogliatoio riscaldato e la doccia calda.
I nostri Progetti per il 2018 sono: l’organizzazione di una gara di sup race, di una regata kite hydrofoil e delle manifestazioni Babbo Natale e Befane in sup.

-Surf, Windsurf, kitesurf, Hydrofoil, sup wave e race…avete un bello spot a Cesenatico che attira molti sportivi, quale è il vostro segreto?
Siamo riusciti ad ottenere una corsia di uscita per i kitesurf e la concessione di un’area demaniale per il decollo degli aquiloni. Inoltre abbiamo lo spot wave proprio di fronte al nostro circolo ed un’area di acqua piatta protetta dagli scogli, ideale per il sup race nelle immediate vicinanze.

-Come lavora la vostra scuola? Riesce a creare un vivaio di atleti e appassionati che continuino a praticare anche dopo il corso affiancandosi ai surfisti storici del club?
Come circolo non abbiamo una scuola, ma ci sono istruttori che praticano l’insegnamento privatamente.

-Settore agonistico: Avete atleti che praticano il sup a livello agonistico? Pensate di creare una squadra SUP race per il prossimo campionato ISL?
I nostri atleti partecipano autonomamente ai vari campionati. Lo scorso anno tre nostri atleti si sono distinti in due campionati: Alessandro Onofri e Margherita Boschetti hanno vinto il Campionato Italiano di sup surfing e Lorenzo Boschetti è arrivato secondo al Campionato Italiano TT:R di International Kiteboarding Association ed ha partecipato al Campionato Mondiale in Brasile.
Per il campionato Italian Sup League della prossima stagione 2018 assicuriamo la nostra presenza alle regate in Adriatico.

-Nello scorso campionato di Italian Sup League avete organizzato l’evento più partecipato di tutto il nostro circuito con 92 iscritti, replicherete nel 2018?
E’ in via di definizione la data per il 2018, con la speranza anche di aumentare i partecipanti.

-Torniamo al personale: che tipo di tavole da Sup usi?
Utilizzo un sup Wave Tabou Boards 8’ in carbonio molto leggero e facile da gestire, malgrado le ridotte dimensioni. Per il Race uso un RRD Italia 12’6’’ piuttosto largo ma ottimo in downwind.

-Il windsurf club Cesenatico ha delle partnership commerciali?
Collaboriamo con i principali negozi tecnici della zona e con alcune marche di sup e kite.

-Fai un piccolo bilancio della passata stagione
Oltre agli ottimi risultati dei nostri atleti, abbiamo apportato importanti migliorie alle infrastrutture del nostro circolo. Direi quindi un risultato positivo. La nostra speranza è quella di potere continuare a praticare le nostre attività sportive nello spazio attuale anche in futuro, confidando negli Amministratori locali, affinché si possa mantenere viva la pratica degli sport d’acqua a Cesenatico .

-Prospettive future per te e la tua squadra?
Malgrado gli anni aumentino, continuerò a praticare tutti gli sport d’acqua con assiduità, alternandoli in base alle condizioni di mare e vento.
I nostri atleti continueranno nelle loro competizioni ed il circolo si impegnerà a supportare coloro che vorranno intraprendere l’attività agonistica.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin#RRD_international #windsurfclubcesenatico #puntosportcesenatico#comunedicesenatico #alessandroonofri #safewaterman#internationkiteboardingassociation # #tabouboards#margheritaboschettisup #lorenzoboschettikite

Today we present Roberto Ceccarelli, historical surfer (we do not want to say that you are old! 😉) and president of Windsurfclub Cesenatico:

-Date of birth
24 July 1964

-Where do you live
Cesena

-What do you do in life?
I manage a sporting goods store (Puntosport Cesenatico) in Cesenatico and I am the President of Windsurfclub Cesenatico

-How did you approach the sup?
Practicing Windsurfing, kitesurfing and surfing I approached the sup to grant me a few more outputs in the days without wind or waves. I then definitively replaced the surf with the supwave, which allows me to make the most of the less powerful waves of the Adriatic.

-Windsurf club Cesenatico … you are the president. Present us the club, tell us a little bit of history and the activities and projects for 2018:
The Club was founded in 1993 by a group of friends who practiced windsurfing, of which I was also a member. We were able to accommodate us from the property of a disused colony and then get a space in concession of the City of Cesenatico. Currently we are about 150 members and we have as main objective to put ourselves in a position to make the largest number of outings at sea throughout the year, also using the storage of equipment, the heated dressing room and hot shower.
Our Projects for 2018 are: the organization of a race of sup race, a kite hydrofoil race and the Santa Claus and Befane events in sup.

-Surf, Windsurf, kitesurf, Hydrofoil, sup wave and race … you have a beautiful spot in Cesenatico that attracts many sportsmen, what is your secret?
We managed to get an exit lane for kitesurfing and the concession of a state-owned area for take-off of kites. In addition we have the spot wave right in front of our club and a flat water area protected by the rocks, ideal for the sup race in the immediate vicinity.

-How does your school work? Can you create a nursery for athletes and enthusiasts who will continue to practice even after the course by joining the club’s historical surfers?
As a club we do not have a school, but there are instructors who practice teaching privately.

– Competitive Sector: Do you have athletes who practice sup at a competitive level? Do you plan to create an SUP race team for the next ISL championship?
Our athletes participate independently in the various championships. Last year, three of our athletes distinguished themselves in two championships: Alessandro Onofri and Margherita Boschetti won the Italian Sup Surf Championship and Lorenzo Boschetti finished second at the Italian TT: R Championship of the International Kiteboarding Association and took part in the World Championship in Brazil.For the Italian Sup League championship for the upcoming 2018 season, we guarantee our presence at the Adriatic regattas.

-In the last Italian Sup League championship have you organized the most participated event of all our circuit with 92 members, will you replicate in 2018?
The date for 2018 is being defined, with the hope also to increase the number of participants.

-We return to the staff: what kind of tables to use Sup?
I use a sup Wave Tabou Boards 8 ‘in carbon very light and easy to manage, despite its small size. For the Race I use a 12’6 ” RRD Italy rather wide but very good in downwind.

-The Cesenatico windsurf club has commercial partnerships?
We collaborate with the main technical shops in the area and with some brands of sup and kite.

– Make a small assessment of the past season
In addition to the excellent results of our athletes, we have made important improvements to the infrastructure of our club. I would therefore say a positive result. Our hope is to be able to continue to practice our sporting activities in the current space also in the future, trusting in the local Administrators, so that we can keep alive the practice of water sports in Cesenatico.

– Future prospects for you and your team?
In spite of the increased years, I will continue to practice all water sports with diligence, alternating them according to the conditions of sea and wind.
Our athletes will continue in their competitions and the club will commit itself to support those who want to start the competitive activity.

Francesco Mazzei

Scopriamo qualcosa di più su Francesco Mazzei uno dei grandi talenti toscani della scuola Spot 1 Surf School Center / Surf Shop. Nonostante abbia già annunciato che i suoi programmi per il prossimo anno prevedono di puntare molto sull’ Euro Tour, siamo sicuri che lo rivedremo presto sui podi delle gare del nostro campionato.

-Nome: Francesco
-Data di nascita: 02/01/1995
-Dove vivi: Cecina (li)
-Cosa fai nella vita:
Ho termito gli studi, ed ora per coltivare la mia passione cerco di conciliare i tanti impegni sportivi svolgendo lavori stagionali.
-Come ti sei avvicinato al sup? e cosa ti ha spinto alle gare?
L’avvicinamento al sup è avvenuto circa un anno e mezzo fa quando un mio amico che gia praticava questo sport mi fece provare a dare la prima pagaiata! Da li ad arrivare a fare la prima gara è stato un istante!!! Ho sempre praticato sport a livello agonistico, è stato piu forte di me!!
-Che tipo di tavole da sup usi?
Per quanto riguarda il materiale tecnico sono sponsorizzato da RRD Italia. Per le gare race uso il razzle dazzle (14*23 e 12.6*25) mentre nel wave utilizzo un i-wave pro v2 (7’5’’ 81l) e un cotan pro model (6’11’ 91l)
-Sei sponsorizzato da qualche azienda o hai qualche partnership particolare?
Sono sponsorizzato da RRD Italia per il materiale tecnico, dalla EthicSportper integratori e dal negozio Spot 1 Surf School Center / Surf Shop qua Vada.
-Dove ti alleni solitamente?
Solitamente mi alleno in località Le Gorette a Cecina mare. Dove i ragazzi di spot1 hanno la scuola.
-Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Per quanto riguarda l’allenamento tendenzialmente vado a correre la mattina per poi dedicarmi al sup nel pomeriggio.
-Fai un piccolo bilancio della passata stagione :
La stagione appena conclusa è stata abbastanza soddisfacente per me, dopo una partenza un po a rilento, (causa infortunio muscolare alla spalla destra) sono riuscito a raggiungere una buona forma fisica che mi ha permesso dei buoni risultati.
-Quale ritieni sia stata la tua miglior performance in gare isl?
Sicuramente la vittoria alla gara di casa “L’Etrusca SUP Race” tappa del circuito Italian Sup League
-Prospettive future?
Prima di tutto, l’obbiettivo principale al momento è quello di recuperare al meglio dopo l’infortunio. Per la stagione di gare, quest’anno faro tutto The Euro Tour, ovviamente consapevole del livello degli atleti in gara ma ambizioso di fare buoni risultati . Sarà un anno carico di impegni che spero vengano ripagati.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin#RRD_international #Rrditalia #rrd_team #ethicsport#spot_1_surf_school_surf_shop #eurotoursup

-Name: Francesco
– Date of birth: 02/01/1995
-Where live: Cecina (li)
-What do you do in life:
I finished my studies, and now to cultivate my passion, I try to reconcile the many sporting commitments with seasonal jobs.
-How did you approach the sup? and what pushed you to the races? The approach to the sup occurred about a year and a half ago when a friend of mine who already practiced this sport made me try to give the first paddling!  From there to get to make the first race was a while !!! I have always practiced sport at a competitive level, it was stronger than me !!
-What kind of tables to use? and why?
As for the technical material, I’m sponsored by RRD. For race races I use the razzle dazzle (14 * 23 and 12.6 * 25) while in the wave I use an i-wave pro v2 (7’5 ” 81l) and a cotan pro model (6’11 ’91l)
– Are you sponsored by some company or do you have any particular partnerships?
As for sponsorships, I am sponsored by RRD for technical material, from ethicsport for supplements and from the spot1 shop to go.
-Where do you usually train?
I usually train in loc. the gorette in cecina mare. Where the guys in spot1 have school.
-Do you have a particular routine or some peculiar type of training?
As far as training is concerned, I tend to run in the morning and then dedicate myself to the SUP in the afternoon.
– Make a small balance of the past season:
The season just ended was quite satisfactory for me, after a somewhat slow start, (due to a muscular injury to the right shoulder) I managed to reach a good physical shape that allowed me good results.
-What do you think was your best performance in isl competitions? Surely the victory in the home stage
-Future perspectives?
First of all, the main objective at the moment is to recover better after the injury. For the season of races, this year I will light all the eurotour obviously aware of the level of the athletes in the race but ambitious to make good results. It will be a year full of commitments that I hope will be repaid.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns #Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin #RRD_international #Rrditalia #rrd_team #ethicsport #spot_1_surf_school_surf_shop #eurotoursup

Andrea Cella

L’azienda Reptile-Sup è stata nostro sponsor nella stagione d’esordio del campionato Italian Sup League. Ha partecipato attivamente a molte tappe con il proprio stand e i suoi #reptileradicalrider. Abbiamo intervistato per voi il fondatore del marchio, Andrea Cella

-Nome
Andrea Cella
-Data di nascita
03/09/75
-Dove vivi
Trieste
-Presentaci brevemente la tua azienda:
Il mio lavoro è diviso tra IMAC Technologies e REPTILE INTERNATIONAL (Reptile-Masts Reptile-Sup). La prima è l’azienda specializzata nella produzione di elementi in fibra di carbonio, che vanta importanti successi in campo internazionale grazie alla produzione di alberi da windsurf. Inoltre nel tempo è cresciuta anche nel settore nautico, dell’automotive ed industriale. Uno degli ultimi sviluppi di cui siamo fieri riguarda il mondo del SUP, con le nostre pagaie rigorosamente made in Italy. Parallelamente a questo, sono il brand manager di Reptile International, marchio specializzato nella produzione di alberi ed accessori per il windsurf e per il Sup. Nell’ultimo anno abbiamo investito molte risorse per creare la collezione completa di Reptile Sup.
-Come e quando è nato il marchio Reptile?
Ho fondato il brand nel 2003, con l’intento di inserire nel mercato un prodotto innovativo, affidabile e dal design accattivante. Alla collezione di alberi negli anni si sono aggiunti altri accessori che completano il prodotto, fino ad arrivare alla divisione SUP.
-Come ti sei avvicinato al sup ?
Non è stato sicuramente amore a prima vista. Da praticante di windsurf wave e freestyle, all’inizio ho classificato il SUP come un’attività faticosa, ingombrante e priva di stimoli. Mi sono dovuto ricredere molti anni dopo, quando ormai il SUP era di dominio pubblico ed una realtà affermata. Abbiamo iniziato a fare una pagaia per il nostro amico Giorgio Magi, e senza nemmeno accorgermene mi sono trovato a testare e pagaiare con tavole gonfiabili e pagaie marchiate Reptile Sup.
-Con la tua azienda sponsorizzi e segui qualche atleta?
#ReptileRadicalRiders. Questo è il concetto che i nostri atleti devono tenere a mente. Persone con passione che remano in ogni condizione, per migliaia di km, che soffrono ma alla fine raggiungono i propri obiettivi, piccoli o grandi che siano, che vivono il SUP al 100%. Ho la fortuna di avere in squadra Thomas Amaduzzi ed Alessandro Sapigni, rispettivamente 1° e 2° nella classe 12’6” dell’Italian Sup League. La new entry è un forte soul surfer Neozelandese, Alan TeMoananui, che sarà il punto di riferimento per lo sviluppo delle pagaie anche nel wave. Il 2018 forse vedrà arrivare un altro atleta della scena race internazionale.
-Quali sono i modelli sup e le pagaie di maggior successo?
Dopo un anno di test, abbiamo sviluppato la pagaia COBRA, nelle misure 80 e 90 sq./inchs, perfette sia nel race che nel wave, disponibili nelle versioni carbon 100, 80, 30 , alluminio e kid. Con la COBRA PRO abbiamo raggiunto il peso invidiabile di 430 gr di pura potenza e reflex, grazie alle fibre di carbonio ad alto ed intermedio modulo. Per quanto riguarda le tavole, tutte rigorosamente gonfiabili, abbiamo sviluppato le linee I-WAVER, I-RIDER, I-CRUISER ed infine le ultime nate le I-RACER disponibili nelle tre misure: 12’6 x 26, 12’6 x 28, 14” x 26”. La sfida? Essere competitivi in ogni situazione e contro ogni tipo di
tavola, anche rigida.
-Ricerca e sviluppo…prima di lanciare sul mercato un nuovo sup o una nuova pagaia come lavorate?
Tutta la storia dell’umanità si basa su questo concetto: prendere un’idea esistente, studiarla e, se possibile migliorarla. A seguito di questa fase, il materiale viene testato per una stagione intera dagli atleti e da normali utilizzatori. In base ai risultati ottenuti, decidiamo se immetterlo sul mercato oppure migliorarlo ulteriormente e posticiparne l’uscita.
-Nello scorso campionato hai partecipato sia come sponsor che come atleta alle gare del campionato ISL, ti sei divertito?
È stata un’esperienza meravigliosa, che mi ha permesso di entrare in contatto con atleti, appassionati, concorrenti e dealers. Tutti accomunati da una forte passione per il mare, lo sport e la vita sana. Anche se il tempo per allenarmi è poco, ho voluto partecipare in prima persona alle gare per coglierne lo spirito, competitivo ma alla portata di tutti. Complimenti a tutti voi di ISL.
-Italian SUP League che cosa ti è piaciuto e dove pensi ci sia da migliorare.
Mi è piaciuto l’entusiasmo, la coesione tra i vari centri che si sono proposti come tappa ISL, lo spirito di amicizia e serietà di tutti, la professionalità. Sicuramente c’è da lavorare per rendere le tappe più seguite anche da persone non praticanti. Forse le tappe sono state troppe, oppure troppo
concentrate in un unico periodo. Non posso immaginare un altro anno ad inseguire il tour ogni weekend!
-Prospettive future per te e la tua azienda?
Ovviamente crescere in termini di fatturato e qualità.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin#RRD_international
#reptileradicalrider #andreacella #imectechnologies #reptilemast#thomasamaduzzi #alessandrosapigni #alantemoananui #giorgiomagi#wavedogs

The Reptile-Sup company was our sponsor during the debut season of the Italian Sup League championship. He has actively participated in many stages with his own stand and his #reptileradicalrider. We interviewed the founder of the brand, Andrea Cella

-First name
Andrea Cella
-Date of birth
09/03/75
-Where do you live
Trieste
-Present us your company briefly:
My work is split between IMAC Technologies and REPTILE INTERNATIONAL (Reptile-Masts Reptile-Sup). The first is the company specializing in the production of carbon fiber elements, which boasts important successes in the international field thanks to the production of windsurfing trees. Moreover, over time it has also grown in the nautical, automotive and industrial sectors. One of the latest developments we are proud of is the SUP world, with our strictly Made in Italy paddles. Parallel to this, they are the brand manager of Reptile International, a brand specialized in the production of trees and accessories for windsurfing and Sup. In the last year we have invested a lot of resources to create the complete collection of Reptile Sup.
-How and when was the Reptile brand born?
I founded the brand in 2003, with the aim of introducing an innovative, reliable and appealing design into the market. To the tree collection over the years have been added other accessories that complete the product, up to the SUP division.
-How did you approach the sup?
It certainly was not love at first sight. As a windsurf and freestyle windsurfing enthusiast, at the beginning I classified the SUP as a tiring, cumbersome and stimulus-free activity. I had to change my mind many years later, when the SUP was now in the public domain and a well-established reality. We started to make a paddle for our friend Giorgio Magi, and without even realizing it I found myself testing and paddling with inflatable boards and paddocks marked Reptile Sup.
-With your company sponsor and follow some athlete?
#ReptileRadicalRiders. This is the concept that our athletes must keep in mind. People with passion who rowing in every condition, for thousands of km, who suffer but eventually reach their goals, small or big, that live the SUP 100%. I am lucky to have Thomas Amaduzzi and Alessandro Sapigni in the squad, respectively 1st and 2nd in the 12’6 “class of the Italian Sup League. The new entry is a strong New Zealand soul surfer, Alan TeMoananui, which will be the reference point for the development of the paddles also in the wave. 2018 will perhaps see another athlete from the international race scene arrive.
-What are the sup models and the most successful paddles?
After a year of testing, we developed the COBRA paddle, in sizes 80 and 90 sq./inchs, perfect both in the race and in the wave, available in carbon 100, 80, 30, aluminum and kid versions. With COBRA PRO we have achieved the enviable weight of 430 grams of pure power and reflex, thanks to the high and intermediate modulus carbon fibers. As for the tables, all rigorously inflatable, we have developed the lines I-WAVER, I-RIDER, I-CRUISER and finally the latest born I-RACER available in three sizes: 12’6 x 26, 12’6 x 28 , 14 “x 26”. The challenge? Be competitive in every situation and against all kinds of
table, also rigid.
-Research and development … before launching a new sup or a new paddle on the market how do you work?
The whole history of humanity is based on this concept: taking an existing idea, studying it and, if possible, improving it. Following this phase, the material is tested for an entire season by athletes and normal users. Based on the results obtained, we decide whether to place it on the market or to further improve it and postpone its exit.
– In the last championship you participated both as a sponsor and as an athlete in the ISL championship races, did you have fun?
It was a wonderful experience that allowed me to get in touch with athletes, enthusiasts, competitors and dealers. All share a strong passion for the sea, sport and healthy life. Although the time to train is little, I wanted to participate in the first person in the races to grasp the spirit, competitive but affordable for everyone. Congratulations to all of you of ISL.
-Italian SUP League what you liked and where you think there is to be improved.
I liked the enthusiasm, the cohesion between the various centers that have been proposed as an ISL stage, the spirit of friendship and seriousness of all, professionalism. Surely there is work to make the steps more followed even by non-practicing people. Perhaps the stages were too many, or too much
concentrated in a single period. I can not imagine another year chasing the tour every weekend!
– Future prospects for you and your company?
Obviously grow in terms of turnover and quality.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns #Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin #RRD_international
#reptileradicalrider #andreacella #imectechnologies #reptilemast #thomasamaduzzi #alessandrosapigni #alantemoananui #giorgiomagi #wavedogs

Alan de Candiziis

Lo abbiamo visto gareggiare, sostenere ed incitare i propri compagni di squadra; attualmente all’ottavo posto della Rancking permanente classe 12’6 del campionato Italian SUP League, Alan de Candiziis è senza alcun dubbio l’anima del gruppo di atleti del team Aloha Family.

-Nome
Alan de Candiziis
-Data di nascita
19/07/1977
-Dove vivi
Fano
-Cosa fai nella vita?
Industrial engineering supervisor c/o Pershing Yacht
-Come ti sei avvicinato al sup?
In occasione di un prestito di un RRD AIR 12.
-Cosa ti ha spinto al mondo delle gare?
La voglia di confrontarmi con me stesso e con gli altri amici del SUP.
-Sei il team manager della squadra di Fano raccontaci qualcosa della tua squadra:
Non sono il team manager, ma sono il co-fondatore dell’ Aloha Family Sup School, la quale nel tempo è diventata anche un team con la fusione del Circolo Windsurfing Fano.
-Hai una particolare strategia per attirare nuove reclute per il sup?
Top secret……. 😁
-Nello scorso campionato avete organizzato l’evento di Fano parlaci dei pro e dei contro dell’evento:
Siamo stati tutti soddisfatti perchè era la seconda gara che organizzavamo. La nota positiva il gran numero di premi, anche di valore come l’orologio Garmin, quella negativa le condizioni meteo; ma noi siamo dell’idea che non bisogna fermarsi alle prime onde, altrimenti non arriveremo mai ai paesi più avanti di noi.
-Che tipo di tavole da Sup usi? e perché usi quel modello-marca?
RRD RAZZLE DAZZLE 12.6, RRD AIR RACE 12.6 E COSMO 9. Uso RRD perchè oltre ad essere un brand Italiano, ho con tutti loro un ottimo rapporto… E’ come se fosse una grande famiglia.
-Sei sponsorizzato da qualche azienda o hai delle partnership commerciali?
Ho una partnership con RRD Italia
-Dove ti alleni solitamente?
Circolo Windsurfing Fano
-Ti alleni da solo o in compagnia di qualcun altro? Tendenzialmente da solo
-Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Vario molto in base al periodo dell’anno ed al tempo disponibile.
-Fai un piccolo bilancio della passata stagione:
Il team non poteva andare meglio, siamo arrivati terzi ed abbiamo fatto esordire tanti giovani (tutti al podio alla prima gara). Personalmente è stata una stagione molto faticosa a causa di molti impegni sia familiari che lavorativi, inoltre si sono seguiti diversi infortuni.
– Italian Sup League che cosa ti è piaciuto e dove pensi ci sia da migliorare:
Ho sempre creduto nel progetto perchè le persone che lo sostengono, oltre ad essere amici, sono dei veri sportivi. Credo che si possa migliorare qualcosa per fare uscire più talenti.
-Prospettive future?
Migliorare il terzo posto…..

Nicola Rago


In questo primo anno di campionato, Italian Sup League ci sono state diverse rivelazioni tra i giovani under 16. Uno tra questi è il giovanissimo Nicola Rago del team SUP Trasimeno che, poco più che tredicenne ha partecipato a ben 9 gare con buoni piazzamenti sia nella classe amatori 12’6 che nella classe race 12’6.

-Nome: Nicola Rago
-Data di nascita: 03/08/2004
-Dove vivo: Passignano sul Trasimeno
-Cosa fai nella vita:
Frequento la classe 3° media e pratico “SUP” da 2 anni. Durante l’ inverno a causa del clima freddo pratico palestra.
-Come ti sei avvicinato al sup?
Nel mio paese c’è una spiaggia:”SualzoBeach” dove trascorro le mie giornate estive con i miei amici. Un giorno ho visto un ragazzo che praticava questo sport. Incuriosendomi ho deciso di provarlo.
-Cosa mi ha spinto al mondo delle gare?
il mio allenatore, Cristian Bottausci Sup , mi ha fatto vedere la gara come un’ esperienza di crescita.
-Che tipo di tavole da Sup usi?
Uso un’uboat 12’6 della Jimmy Lewis Europe (race).
-Perché usi quel modello-marca?
Uso quella tavola perché tra quelle che ho provato è quella con cui performo meglio.
-Sei sponsorizzato da qualche azienda?
No, per ora no
-Dove ti alleni solitamente?
Mi alleno sul Lago Trasimeno presso la spiaggia “Sualzo Beach”.
-Ti alleni da solo o in compagnia: Solitamente con il mio allenatore Cristian e altri paddlers del team Sup Trasimeno.
-Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Mi piace cambiare perciò non seguo una routine.
-Fai un piccolo bilancio della passata stagione:
È stata una stagione di alti e bassi perché in alcune gare sono andato bene e altre ho avuto qualche difficoltà a superarle. Nonostante tutto sono sempre riuscito a conquistare il podio,quindi sono soddisfatto di come è andata.
– Quale ritieni che sia stata la tua migliore performance nelle gare ISL:
È stata la gara degli assoluti perché ho vinto il titolo come campione under 16 della classe 12,6.
-Prospettive per il futuro?
Crescere atleticamente e magari un giorno diventare campione italiano

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns #Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin #Sualzobeach #jimmylewiseurope #Suptrasimeno #lagotrasimeno

Mauri Insup

Il nostro campionato “Italian SUP League” è oggi lieta di presentarvi un vero appassionato di Stand Up Paddle che risponde al nome di Maurizio Candino. Naturopata milanese ma con lo spirito di vero Paddler metropolitano, noto sui social come Mauri Insup!
Buona lettura:

-Nome
Maurizio
-Data di nascita
16/12/1962
-Dove vivi
A Milano
-Cosa fai nella vita?
Sono Naturopata e mi occupo anche di formazione e informazione nell’ambito delle medicine complementari.
-Come ti sei avvicinato al sup ?
L’acqua è il mio elemento naturale preferito e ho sempre praticato sport d’acqua (nuoto, sci nautico, canottaggio, surf, windsurf, canoa) e poiché non sempre il vento e le onde mi assistevano ho deciso di fare un corso di avvicinamento al SUP e, da ex canottiere, me ne sono innamorato subito.
-Cosa ti ha spinto al mondo delle gare?
Non ho mai avuto un carattere agonista, la gara per me non è altro che l’obbiettivo per allenarmi. Se ho una data di partecipazione ad una gara sono più motivato ad allenarmi e a spingermi oltre. In più le gare per me sono un ottimo momento di incontro e confronto con altri atleti da cui c’è sempre da
imparare.
-Che tipo di tavole da Sup usi?
Attualmente uso una tavola race 12’6 rigida e una tavola gonfiabile 10’6 allround.
La tavola 12’6 è una Starboard All Star del 2016 (Starboard Stand Up Paddle Surfing) e ho scelto quella marca e quel modello in quanto avendola comprata usata ho ritenuto fosse il miglior rapporto qualità prezzo. In più l’ultima mia tavola da windsurf era una Starboard. Per il gonfiabile 10’6 invece ho scelto SAFE Sup international nel modello easy ride fly 2017 poiché avendola comprata nuova e già testata precedentemente, si avvicinava di più alle caratteristiche che cercavo.
-Sei sponsorizzato da qualche azienda o hai delle partnership commerciali?
Non sono sponsorizzato da nessuna azienda ed al momento sono in trattative per alcune partnership commerciali.
-Dove ti alleni solitamente?
Solitamente mi alleno sul Naviglio Grande e all’Idroscalo e spero quest’anno di poter fare più uscite in mare.
-Ti alleni da solo o in compagnia di qualcun altro?
Di solito mi alleno in compagnia, sia per ragioni di sicurezza sia per potermi confrontare con chi ha tavole diverse dalla mia e tempi e tecniche diverse.
-Com’è la vita da paddler metropolitano?
La vita del Paddler metropolitano, confrontata con chi si allena al mare o sul lago, è un po’ avvilente…ma quando percorri il Naviglio Grande e chi passa ti sorride, ti incita, ti guarda perplesso, ti chiede informazioni, ti scatta delle foto o solamente ti fa capire che un po’ ti invidia, diventa gratificante non solo per te stesso, ma anche per la tua città dove è possibile comunque praticare questo sport. Di solito in settimana si esce nelle ore più calde per un allenamento che dura circa 1 ora e mezza (circa 8 Km partendo dalla Canottieri San Cristoforo verso la Darsena andata e ritorno, con diversi giri in Darsena) e poi finito l’allenamento via verso i propri impegni, in attesa del sabato o della domenica dove si ha un po’ più di tempo.
-Sei uno spirito libero senza peli sulla lingua. Dicci cosa miglioreresti del paddling in Italia e in particolare di ISL:
Effettivamente potrei considerarmi uno spirito libero e a volte, per aver detto ciò che pensavo senza nessun filtro, ho avuto qualche discussione. Per quanto riguarda ISL, nel 2017 non sono riuscito a fare molte gare e ciò che consiglierei è di poter fare più tappe anche nella mia regione (Lombardia) e magari in situazioni di acqua piatta, garantendo sempre la massima sicurezza e la massima professionalità agli atleti sia per quanto riguarda lo svolgimento della gara che il dopo gara. Partecipare ed organizzare le gare è costoso lo so, però si dovrebbe cercare di contenere i prezzi d’iscrizione alle singole gare e all’intero campionato ISL, in modo da permettere anche agli amatori e non necessariamente amatori di poter partecipare, garantendo anche a loro dei piccoli premi differenziati per più categorie. Vista la mia età e visto che gareggio negli over 40, forse per rendere le gare più equilibrate avrei istituito anche una categoria over 50, poiché gareggiare con gente che ha 10 anni meno di te vuol dire che difficilmente si arriva a salire sul podio. Quest’anno ho visto che si son tentate di fare delle gare anche con la formula del triathlon…bella spettacolare, ma anche qui per pochi eletti e poi che senso ha se è già difficile avere atleti che partecipino solo al Sup.
L’idea di avere un circuito anche invernale, per esempio, non sarebbe male e in località facilmente accessibili e praticabili in condizioni meteo anche avverse.
Per quanto invece riguarda il Paddling in Italia sarei dell’idea di abbandonare ogni ambizione personale ed economica e concentrarsi su cercare di unificare il Sup sotto l’egida di unica federazione riconosciuta sia a livello nazionale che internazionale e che possa permettere a tutti di potersi avvicinare al SUP. Sono consapevole che ISL abbia cercato in tutti i modi un dialogo per questo, ma non bisogna mai rinunciare a cercare condivisioni….
-Come si interseca il tuo lavoro con la tua passione per il mare?
Vivendo a Milano, ma essendo nato in una città di mare, cerco nel mio piccolo ogni tanto di fuggire verso le mete marine più vicine della Liguria e a volte non necessariamente per fare Sup, ma solo per stare vicino al mio elemento più naturale e potermi ricaricare dalle fatiche settimanali. Non sempre infatti riesco ad allenarmi al mare….purtroppo!
-Abbiamo visto che sul tuo profilo Facebook sei molto impegnato nel mantenere puliti i Navigli Milanesi; credi che tutti noi amanti degli sport acquatici dovremmo impegnarci di più e dare il buon esempio alla popolazione??
Sicuramente chi pratica sport dove la natura è l’elemento principale deve, prima di tutto, avere rispetto per la natura stessa ed esserne esempio. Se è vero che è l’amore che muove il mondo, amare e rispettare la natura è la soluzione migliore per cercare di riportare le persone a livelli “civili”. È doloroso pagaiare sul Naviglio Grande ed osservare sul fondo, bici, posate, cartelli stradali, bicchieri, bottiglie, lavatrici, pc, e quant’altro, poiché ti rendi conto di quanto l’inciviltà sia diffusa. Spesso durante gli allenamenti mi fermo a raccogliere tutto ciò che sta galleggiando a pelo d’acqua e appena posso mi fermo e lo deposito nel cestino più vicino. Perché lo faccio? Perché se qualcuno mi dovesse vedere nel compiere questo, magari un senso di colpa gli verrebbe o magari anche lui potrebbe imitarmi, non nel Naviglio, ma per strada.
-Ti sei divertito a partecipare agli eventi ISL?
Per me ogni evento dell’ISL è sempre divertimento, amicizia, sorrisi, battute e la partecipazione mia agli eventi è primariamente per divertimento più che cercare il podio…
-Prospettive future? Nuove avventure?
Prospettive future: riuscire ad avere una nuova tavola race più competitiva, ovviamente!
Nuove avventure: un corso di Sup da onda non sarebbe male….

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin#canottierisancristoforo #mistral_italia

Our “Italian SUP League” championship is pleased to present you a true fan of Stand Up Paddle which responds to the name of Maurizio Candino. Milanese naturopath but with the spirit of a true metropolitan Paddler, known on the social as Mauri Insup!
Enjoy the reading:

-First name
Maurizio
-Date of birth
16/12/1962
-Where do you live
In Milan
-What do you do in life?
I am a Naturopath and I also take care of training and information in the field of complementary medicines.
-How did you approach the sup?
Water is my favorite natural element and I have always practiced water sports (swimming, water skiing, boating, surfing, windsurfing, canoeing) and since the wind and waves were not always present, I decided to take an approach course at SUP and, from ex-singers, I immediately fell in love with her.
-What did you push yourself to the racing world?
I’ve never had an agonist character, the race for me is nothing more than the goal to train. If I have a date of participation in a race I am more motivated to train and push myself further. In addition, the races for me are a great time to meet and compare with other athletes from which there is always from
learn.
-What kind of tables do you use?
I currently use a rigid 12’6 race board and a 10’6 allround inflatable board.
The 12’6 table is a Starboard All Star of 2016 (Starboard Stand Up Paddle Surfing) and I chose that brand and that model because having bought it used I thought it was the best value for money. Plus my last windsurf board was a Starboard. For the inflatable 10’6 instead I chose SAFE Sup international in the model easy ride fly 2017 because having bought it new and already tested previously, it was closer to the characteristics I was looking for.
– Are you sponsored by some company or do you have business partnerships?
They are not sponsored by any company and are currently in negotiations for some commercial partnerships.
-Where do you usually train?
Usually I train on the Naviglio Grande and all’Idroscalo and I hope this year to be able to make more trips at sea.
Do you train alone or in company with someone else?
Usually I train in company, both for security reasons and to be able to compare with those who have different tables than mine and different times and techniques.
-What is life as a metropolitan paddler?
The life of the metropolitan Paddler, compared with those who train at the sea or on the lake, is a bit disheartening … but when you walk the Naviglio Grande and who passes you smiles, incites you, looks at you puzzled, asks you for information, shoots you of photos or just makes you understand that a little ‘envy you, becomes gratifying not only for yourself, but also for your city where you can still practice this sport. Usually in the week you go out in the hottest hours for a workout that lasts about 1 hour and a half (about 8 km starting from the San Cristoforo Canottieri towards the Darsena round trip, with several laps in the Darsena) and then finished the training via your commitments, waiting for Saturday or Sunday where you have a little more time.
-You are a free spirit with no hair on your tongue. Tell us what would you improve about paddling in Italy and in particular ISL:
Actually I could consider myself a free spirit and sometimes, for having said what I thought without any filter, I had some discussion. As for ISL, in 2017 I was not able to do many races and what I would recommend is to be able to make more stops in my region (Lombardy) and maybe in situations of flat water, always guaranteeing maximum safety and maximum professionalism to the athletes both as regards the race and the race. Participating and organizing the races is expensive I know, but you should try to limit the registration prices for the individual races and the entire ISL championship, so as to allow amateurs and non-amateurs to participate, also guaranteeing them of the small prizes differentiated for more categories. Given my age and seeing that I compete in over 40, perhaps to make the races more balanced I would also set up an over 50 category, since competing with people who is 10 years younger than you means that it is difficult to get on the podium. This year I have seen that they are tempted to make races with the formula of triathlon … beautiful spectacular, but even here for a select few and then what sense if it is already difficult to have athletes who participate only in the Sup.
The idea of ​​having a winter circuit, for example, would not be bad and in places easily accessible and practicable in adverse weather conditions.
For what concerns the Paddling in Italy I would have the idea to abandon all personal and economic ambition and concentrate on trying to unify the Sup under the aegis of the only federation recognized both nationally and internationally and that can allow everyone to get closer at the SUP. I am aware that ISL has tried in every way a dialogue for this, but we must never give up looking for shares ….
-How does your work intersect with your passion for the sea?
Living in Milan, but being born in a seaside town, I try in my small way every now and then to flee to the nearest marine destinations in Liguria and sometimes not necessarily to do Sup, but only to stay close to my most natural element and recharge from the weekly labors. Not always in fact I can train at the sea …. unfortunately!
-We have seen that on your Facebook profile you are very busy in keeping the Milanese Navigli clean; do you think all of us water sports lovers should work harder and set a good example for the population?
Surely those who practice sport where nature is the main element must, first of all, have respect for nature itself and be an example. If it is true that it is love that moves the world, loving and respecting nature is the best solution to try to bring people back to “civil” levels. It is painful to paddle on the Naviglio Grande and observe on the bottom, bikes, cutlery, road signs, glasses, bottles, washing machines, PCs, and so on, since you realize how incivility is widespread. Often during training I stop to collect everything that is floating on the water and as soon as I can I stop and deposit it in the nearest basket. Why do I do it? Because if someone should see me doing this, maybe a sense of guilt would come or maybe he could imitate me, not in the Naviglio, but in the street.
– Did you enjoy participating in ISL events?
For me every ISL event is always fun, friendship, smiles, jokes and my participation in the events is primarily for fun rather than seeking the podium …
-Future perspectives? New adventures?
Future prospects: being able to have a new, more competitive race board, of course!
New adventures: a course of Sup from wave would not be bad ….

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns #Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin #canottierisancristoforo #mistral_italia

Chiara Nordio

Ha conquistato il titolo di campionessa Italiana di Italian Sup League agli assoluti che si sono svolti lo scorso 14 e 15 ottobre sul lago Trasimeno. Attualmente seconda nel nostro ranking permanente grazie alle 4 vittorie sulle 5 gare disputate. Lei è Chiara Nordio, diciannove anni e già stella del sup femminile italiano.

-Nome Chiara Nordio
-Data di nascita 29/06/1998
-Dove vivi?
Sono nata a Chioggia ma attualmente vivo a Livorno
-Cosa fai nella vita?
Sono una studentessa all’università di Pisa, ho scelto come corso di laurea Scienze dei prodotti erboristici e poi mi alleno.
-Come ti sei avvicinato al sup ? e cosa ti ha spinto al mondo delle gare ?
Ho iniziato all’età di 14 anni. Volevo provare il brivido di surfare un’onda e questa tavola con la pagaia era la cosa che si avvicinava di più. Qualche giorno dopo la mia prima lezione ho partecipato ad una gara e da quel momento non ho più smesso.
-Che tipo di tavole da Sup usi? e perché usi quel modello-marca?
Principalmente utilizzo la tavola race 404 LTD 12.6×24.5(404 SUP Central Europe), a parere mio è una delle tavole race migliori sul mercato.
-Sei sponsorizzato da qualche azienda o hai delle partnership commerciali?
Il mio sponsor principale è Italian SUP Warehouse che mi aiuta molto e soprattutto crede in me, poi OnIt.ProVestPac e 404.
-Dove ti alleni solitamente?
Dato che mi sono trasferita ora mi alleno a Livorno al Circolo Velico Antignano. Quando sono a casa mi alleno nella mia amata laguna di Chioggia.
-Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Per quanto riguarda l’allenamento alterno uscite in acqua e palestra. In acqua mi segue Luigi Reghitto e a terra Jacopo Querci con circuiti che comprendono corsa, corpo libero e bici.
-Fai un piccolo bilancio della passata stagione.
La stagione passata è stata molto emozionante. Ho avuto degli alti e bassi, soprattutto a maggio dato che dovevo studiare molto per affrontare la maturità alcune gare non sono andate come speravo. Poi finito il liceo mi sono concentrata solo su una cosa: i mondiali in Danimarca (International Surfing Association). È stata un’esperienza incredibile che mi ha fatto crescere davvero molto e mi ha dato tutta la grinta per affrontare il prossimo anno di gare.
-Che numero di pettorale hai usato nella scorsa stagione? e ha un particolare significato per te quel numero?
Nella scorsa stagione nel circuito di Italian Sup League ho utilizzato il numero di pettorale 92, in verità non ha un particolare significato, mi è stato semplicemente dato.
-Quale ritieni che sia stata la tua migliore performance nelle gare di ISL?
La miglior gara del campionato ISL è stata la Sup Marathon a Lignano. Era la prima volta che facevo una gara superiore ai 20km e sono stata felice di averli affrontati al meglio, riuscendo ad ottenere la vittoria.
-Prospettive future? Ora mi sto allenando per prepararmi alla prossima stagione. A breve ci sarà la GlaGla Race 2018 e voglio essere pronta per affrontare il clima rigido del lago Annecy.
Quest’anno mi concentrerò prevalentemente sulle gare all’estero. Voglio confrontarmi con più persone possibili, mi voglio mettere alla prova per poter crescere a livello sportivo.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin#italiansupwarehouse #onitpro #vestpac #circolovelicoantignano#luigireghitto #jacopoquerci #internationalsurfingassociation#glaglarace2018

He won the Italian Superseason Italian Championship title for the absolutes that took place on October 14th and 15th on Lake Trasimeno. Currently second in our permanent ranking thanks to the 4 victories over the 5 races played. She is Chiara Nordio, nineteen years old and already a star of the Italian female sup.

-Name Chiara Nordio
– Date of birth 29/06/1998
-Where do you live?
I was born in Chioggia but I currently live in Livorno
-What do you do in life?
I am a student at the University of Pisa, I chose as a degree course Herbal Medicine and then I train.
-How did you approach the sup? and what pushed you to the racing world?
I started at the age of 14. I wanted to feel the thrill of surfing a wave and this paddle board was the closest thing. A few days after my first lesson I participated in a competition and from that moment on I did not stop.
-What kind of tables do you use? and why do you use that model-brand?
I mainly use the race table 404 LTD 12.6×24.5 (404 SUP Central Europe), in my opinion it is one of the best race boards on the market.
– Are you sponsored by some company or do you have business partnerships?
My main sponsor is Italian SUP Warehouse who helps me a lot and above all believes in me, then OnIt.Pro, VestPac and 404.
-Where do you usually train?
Since I moved now I train in Livorno at the Circolo Velico Antignano. When I’m at home I train in my beloved Chioggia lagoon.
-Do you have a particular routine or some peculiar type of training?
As for the training alternate outputs in water and gym. In the water, Luigi Reghitto follows me and Jacopo Querci on the ground with circuits that include running, free body and bike.
– Make a small assessment of the past season.
The past season has been very exciting. I had some ups and downs, especially in May as I had to study a lot to face the maturity some races did not go as I hoped. After finishing high school I focused only on one thing: the World Cup in Denmark (International Surfing Association). It was an incredible experience that made me really grow up and gave me all the determination to face the next year of competitions.
– What bib number did you use last season? and does that number have a special meaning for you?
Last season in the Italian Sup League circuit I used the bib number 92, in truth it does not have a particular meaning, I was simply given.
-What do you think was your best performance in ISL races?
The best race in the ISL championship was the Sup Marathon in Lignano. It was the first time I had a race over 20km and I was happy to have tackled them at best, managing to get the victory.
-Future perspectives? Now I’m training to get ready for next season. Soon there will be the GlaGla Race 2018 and I want to be ready to face the harsh climate of Lake Annecy.
This year I will mainly focus on competitions abroad. I want to compare myself with as many people as possible, I want to test myself to be able to grow at a sporting level.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns #Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #supskin #italiansupwarehouse #onitpro #vestpac #circolovelicoantignano #luigireghitto #jacopoquerci #internationalsurfingassociation #glaglarace2018

Jan Agostini

Oggi abbiamo fatto alcune domande a Giovanni Agostini , personaggio di spessore ed un riferimento per il sup nel territorio di Senigallia. Organizzatore insieme alla sua asd di riferimento “Ondanomala” della gara “Una Rotonda sul Sup” del circuito “Italian Sup League“, ma anche gestore del negozio ” Jan Surf Shop“.

-Nome
Jan per tutti, Giovanni Agostini per l’anagrafe
-Data di nascita
26-09- 1966
-Dove vivi?
Senigallia
-Cosa fai nella vita?
Sono titolare del Jan Surf Shop a Senigallia, vigile del fuoco e gestisco una scuola di SUP, essendo istruttore qualificato ISA International Surfing Association .
-Come ti sei avvicinato al SUP?
E’stato amore a prima vista, ciò che nasce alle Hawaii è parte di me.
-Cosa ti ha spinto al mondo delle gare?
La voglia di sfidare me stesso e di vedere a che punto il mio corpo e la mia mente possono arrivare… E restare in compagnia di chi ama questo sport.
-Sei anche il promotore degli atleti di SUP nel tuo territorio, raccontaci qualcosa del SUP a Senigallia
Qui a Senigallia il SUP è vivo sia per il relax con acqua piatta, ma lo è ancor di più quando ci sono le onde. Per quanto riguarda le competizioni c’è un Team che si sta impegnando molto e passa parecchio tempo ad allenarsi in mare e a terra. Voglio ricordarli tutti: Gabriele Galeazzi(Gabri Gale), Simone Veschi , Marco BracciSacha Matteucci, Frattesi Daniele (Fam Frattesi) , Angelo Lume e due top Girls Emanuela Piagnerelli e Jessica Linda Giorgi(anche se per studio e lavoro sono meno costanti nelle competizioni)
-Hai una particolare strategia per attirare nuove reclute per il SUP?
La mia strategia è insegnare a chi lo desidera nel miglior modo possibile, e lo faccio con competenza e professionalità. Poi sta all’allievo decidere se continuare; il SUP o è dentro di noi, o è meglio fare altri sport, che fanno bene lo stesso.
-Nello scorso campionato avete organizzato l’evento “Una Rotonda sul SUP” replicherete nel 2018?
Con Riccardo Furia, presidente dell’ASD Ondanomala non abbiamo ancora deciso, valuteremo nelle prossime settimane se ci saranno i presupposti per replicare.
-Che tipo di tavole da Sup usi?
NAISH MALIKO 14’ x 24 e sul wave JIMMY LEWIS HANALEI 10 e NAISH HOKUA 8’10’’ PAGAIE NAISH E QB.
-Il tuo negozio si distingue dagli altri del settore perché…?
Assortimento e competenza
-Ti alleni da solo o in compagnia di qualcun altro?
Preferisco da solo
-Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Mi alleno cercando di superare sempre me stesso, è la cosa che mi affascina di più!
-Fai un piccolo bilancio della passata stagione
Per quanto riguarda l’attività del negozio…voglio solo dire che il governo è il socio maggioritario e non lavora con me ma prende solo i guadagni B-)….. Per il team: grande miglioramento per tutti!
-Italian SUP League: che cosa ti è piaciuto e dove pensi ci sia da migliorare:
Mi è piaciuto che si è svolto in maniera tranquilla, in amicizia ma con sana competizione. La mia ricetta per migliorare è far si che tutte le federazioni non facciano le gare nella stessa data, in modo da avere tutti più partecipanti.
-Prospettive future per te e la tua squadra?
Il futuro è un mistero, ma oggi è un dono e per questo si chiama Presente 

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #jansurfshop

Today we asked a few questions to Giovanni Agostini, a thick character and a reference for the sup in the territory of Senigallia. Organizer together with his “Ondanomala” asd of the “Una Rotonda sul Sup” of the “Italian Sup League” circuit, but also manager of the “Jan Surf Shop” shop.

-First name
Jan for everyone, Giovanni Agostini for the registry office
-Date of birth
26-09-1966
-Where do you live?
Senigallia
-What do you do in life?
I’m the owner of the Jan Surf Shop in Senigallia, a fireman and I run a SUP school, being a qualified ISA International Surfing Association instructor.
-How did you approach the SUP?
It was love at first sight, what is born in Hawaii is part of me.
-What did you push yourself to the racing world?
The desire to challenge myself and to see where my body and mind can reach … And stay in the company of those who love this sport.
-You are also the promoter of SUP athletes in your area, tell us something about SUP in Senigallia
Here in Senigallia the SUP is alive both for relaxation with flat water, but it is even more so when there are waves. As for the competitions there is a team that is working hard and spend a lot of time training at sea and on land. I want to remember them all: Gabriele Galeazzi (Gabri Gale), Simone Veschi, Marco Bracci, Sacha Matteucci, Frattesi Daniele (Fam Frattesi), Angelo Lume and two top girls Emanuela Piagnerelli and Jessica Linda Giorgi (although for study and work are less constant in competitions)
-Do you have a particular strategy to attract new recruits to the SUP?
My strategy is to teach those who want it as best as possible, and I do it with competence and professionalism. Then it is up to the student to decide whether to continue; the SUP is either within us, or it is better to do other sports, which are good for the same.
-In the last championship have you organized the event “A Round on the SUP” will you replicate in 2018?
With Riccardo Furia, president of ASD Ondanomala we have not decided yet, we will evaluate in the coming weeks if there will be the conditions to reply.
-What kind of tables do you use?
NAISH MALIKO 14 ‘x 24 and on the wave JIMMY LEWIS HANALEI 10 and NAISH HOKUA 8’10’ ‘PAGAIE NAISH E QB.
– Does your store stand out from the others in the industry because …?
Assortment and competence
Do you train alone or in company with someone else?
I prefer alone
-Do you have a particular routine or some peculiar type of training?
I train trying to always overcome myself, it is the thing that fascinates me the most!
– Make a small assessment of the past season
As for the business of the store … I just want to say that the government is the majority partner and does not work with me but only takes the B- earnings …) .. For the team: great improvement for everyone!
-Italian SUP League: what did you like and where you think there is to be improved:
I liked that it took place in a calm way, in friendship but with healthy competition. My recipe for improvement is to ensure that all federations do not compete on the same date, in order to have more participants.
– Future prospects for you and your team?
The future is a mystery, but today it is a gift and for this it is called Present 

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns #Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly #jansurfshop