Massimiliano Chiarello

Quindici anni, padovano e tanta voglia di misurarsi con i più forti. Ecco l’identikit di Massimiliano Chiarello; under 16 che nella passata stagione si è distinto nella categoria 12’6, laureandosi campione delle categorie 12’6 amatori e 12’6 under 16. Abbiamo fatto alcune domande al nostro giovane campione per conoscerlo meglio e capire quali sono i suoi progetti futuri.

Presentati:
Mi chiamo Massimiliano Chiarello, ho appena compiuto quindici anni e vivo a Padova.

Cosa fai nella vita?
Nella vita studio, faccio sup , corsa e nuoto.

Come ti sei avvicinato al sup? e cosa ti ha spinto al mondo delle gare?
Mi sono avvicinato al sup frequentando il “ windvillage” di Gimmi a Lignano Sabbiadoro, vicinissimo alla spiaggia in cui trascorro le vacanze estive e frequentato da diversi campioni di sup. Ho conosciuto questo sport nel 2013, mi è piaciuto molto fin da subito, e dal 2014 ho scoperto che c’erano delle gare della BIC per la mia età, così ho provato a farne qualcuna. Nel 2016, dopo la sup race di Lignano, ho comprato la mia prima tavola race, inoltre ho deciso di iniziare a fare gare un po’ più serie ed è così che ho deciso di partecipare ad un campionato, “ Italian Sup League”, per testare le mie capacità..
Aiutato dal mio compagno di pagaia Davide Raniero, con cui ho suddiviso la prima tappa del circuito, la Lignano sup marathon, ho intrapreso un tour per le varie tappe del campionato.

Che tipo di tavole da Sup usi? e perché usi quel modello-marca?
Uso una BIC worldseries 12’6, tavola che ho preso da Federico Benettolo. Ho deciso di prendere questo modello valutando, aiutato dai miei genitori nella scelta tra le tavole che ho avuto la possibilità di provare e giudicare a Lignano, quella che mi si confaceva maggiormente.

Sei sponsorizzato da qualche azienda o hai delle partnership commerciali?
No, ho avuto qualche contatto con Rossella della BIC SPORT, ma al momento non ho nessuno sponsor, paga la mamma!

Dove ti alleni solitamente? D’estate mi alleno a Lignano, mentre durante l’anno vado sui fiumi di Padova.

Ti alleni da solo o in compagnia di qualcun altro? Esco con mia sorella Alessandra Chiarello , ogni tanto ho fatto qualche allenamento con Federico Benettolo, ma anche Francesco Leggio mi ha dato qualche consiglio quest’estate. Mi piace anche allenarmi da solo per vedere fino a che punto mi posso spingere.

Hai una particolare routine o qualche tipologia peculiare di allenamento?
Un allenamento simile a quello che spesso si utilizza per la corsa, ossia tratti di percorso ad una velocità abbastanza elevata per poi fare qualche metro con più calma.

Fai un piccolo bilancio della passata stagione. In questa mia prima stagione ho cercato di impegnarmi al massimo combinando il sup allo studio, non è stato facile ma a quanto pare qualche risultato l’ho ottenuto! Quest’estate mi sono allenato e ho seguito tutti i suggerimenti che atleti come Davide Ionico, Federico Benettolo, Francesco Leggio ecc… mi hanno dato, andando dalla tecnica di pagaiata fino al tipo di allenamento specifico. Sono riuscito a portarmi a casa il titolo di 1° classificato 12’6 amatoriale e di 1° classificato 12’6 under 16! quindi diciamo che sono soddisfatto e che di sicuro darò ancora di più il prossimo anno… sono solo all’inizio.

Quale ritieni che sia stata la tua migliore performance nelle gare di ISL?
La mia migliore performance… diciamo che sono soddisfatto soprattutto della Sup Race Grado dove ho portato a casa il 1° posto senza particolari allenamenti, perché in quel periodo ero impegnato con corsi scolastici, ma semplicemente… dando il massimo!

Prospettive future? Si, diciamo che ho intenzione di continuare con il 12’6 facendo gare long distance fino a quando avrò 16 anni.. successivamente penso di partire con un 14! e soprattutto di imparare e migliorarmi nella tecnica.

#italiansupleague #kingiiitalia #magicpaddlehouse #robertoriccidesigns#Safesup #reptilesup #tomcaruso #starboarditaly

Sixteen years, Paduan and a great desire to compete with the strongest. Here is the identikit of Massimiliano Chiarello; under 16 who last season in the 12’6 category, graduating champion of the 12’6 amatori and 12’6 under 16. We asked some questions to our young champion to get to know him better and understand what his future plans are.

Introduce yourself:
My name is Massimiliano Chiarello, I just turned fifteen and I live in Padua.

What do you do in life?
In my study life, I do sup, run and swim.

How did you approach sup? and what pushed you to the racing world?
I approached the sup attending the “windvillage” of Gimmi in Lignano Sabbiadoro, very close to the beach where I spend the summer holidays and attended by several champions of sup. I met this sport in 2013, I loved it right away, and from 2014 I discovered that there were some BIC races for my age, so I tried to make some of them. In 2016, after the sup race in Lignano, I bought my first race table, also I decided to start making races a bit more serious and that’s how I decided to participate in a championship, “Italian Sup League”, to test my skills ..
Aided by my paddle-mate Davide Raniero, with whom I divided the first stage of the circuit, the Lignano sup marathon, I embarked on a tour for the various stages of the championship.

What kind of tables do you use? and why do you use that model-brand?
I use a BIC worldseries 12’6, a table I took from Federico Benettolo. I decided to take this model evaluating, helped by my parents in the choice between the tables that I had the opportunity to try and judge in Lignano, the one that suited me most.

Are you sponsored by some company or do you have business partnerships?
No, I’ve had some contact with Rossella from BIC SPORT, but at the moment I do not have any sponsors, pay mom!

Where do you usually train? In the summer I train in Lignano, while during the year I go on the rivers of Padua.

Do you train alone or in company with someone else? I go out with my sister Alessandra Chiarello, every now and then I did some training with Federico Benettolo, but also Francesco Leggio gave me some advice this summer. I also like training myself to see how far I can push myself.

Do you have a particular routine or some peculiar type of training?
A workout similar to the one that is often used for running, ie sections of the route at a high enough speed to then do a few meters with more calm.

Make a small assessment of the past season. In my first season I tried to make the most of combining the sup to the study, it was not easy but apparently some results I got it! This summer I trained and I followed all the suggestions that athletes like Davide Ionico, Federico Benettolo, Francesco Leggio etc … they gave me, going from the paddling technique to the type of specific training. I managed to bring home the title of 1st place 12’6 amateur and 1st place 12’6 under 16! so let’s say I’m satisfied and that I will certainly give even more next year … I’m only at the beginning.

Which do you think was your best performance in ISL races?
My best performance … let’s say I’m satisfied above all with the Sup Race Rank where I took home the 1st place without any particular training, because at that time I was busy with school classes, but simply … giving my best!

Future perspectives? Yes, let’s say I’m going to continue with 12’6 doing long distance races until I’m 16 .. I think I’ll start with a 14! and above all to learn and improve my technique.